'Pollice Verde', scarcerato Fedele Zaminga. L'avv. Iaria: "Estraneo ai fatti"

Scarcerato anche un altro soggetto dei dieci sottoposti a misura cautelare. Le parole dell'avv. Valeria Iaria

E' di pochi minuti fa la notizia della scarcerazione di Fedele Zaminga, sottoposto a misura cautelare dal 20 novembre a seguito dell'operazione 'Pollice Verde' che aveva coinvolto 10 soggetti reggini ritenuti responsabili a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla produzione e al traffico di droga e di illecita detenzione, spaccio e produzione di sostanze stupefacenti.

Il Tribunale del riesame di Reggio Calabria ha annullato l'ordinanza di applicazione di misura cautelare personale in carcere di Fedele Zaminga e Sebastiano Trunfio.

"Abbiamo depositato oltre 40 pagine di ricorso in cui dimostriamo l'estraneità dei fatti di Zaminga e Trunfio - spiega ai nostri microfoni l'avv. Valeria Iaria - Ancor non abbiamo la motivazione ma solo il dispositivo. Il Tribunale del riesame ha disposto l'immediata scarcerazione".

Il provvedimento restrittivo della libertà personale è stato dunque ribaltato ma ancora non si conoscono i motivi non essendo stata depositata la motivazione dall'organo giurisdizionale.

"Mancavano i gravi indizi di colpevolezza. Sono state equivocate le conversazioni - conclude l'avv. Iaria - Faremo anche una perizia per comprendere se era davvero lui il colloquiante ma non conoscendo ancora le motivazioni non sappiamo ancora se i miei assistiti sono stati scarcerati sulla base di questi presupposti".

Il Tribunale del riesame reggino ha deciso quattro posizioni. Due accolte (Fedele Zaminga e Sebastiano Trunfio) e due respinte (Domenico Genoese Zerbi detto “Nico” e Fabio Puglisi).