Quando la devozione è più forte della malattia. La storia di un portatore della Vara speciale

L'amore e la fede per la Madonna prosegue da quasi mezzo secolo e anche quest’anno ha voluto essere presente durante la processione nonostante la malattia

Riceviamo e pubblichiamo – Un’emozionante testimonianza da parte di F.B. che ci racconta del suocero, uno dei  portatori più anziani da 45 anni anni sotto la stanga, nato il 24.11.57.

Da circa 3 anni sta combattendo con un tumore alla trachea ed ha subito un intervento la tracheostomia e adesso non  parla più e respira tramite un buco alla trachea ma la sua forza e  l’amore e la fede per la Madonna non lo ferma e anche quest’anno ha voluto essere presente e accompagnare la sua mamma la sua presenza per lui è un dovere e un onore.

La sua devozione è stata trasmessa dal padre anche lui portatore degli anni 50, dopo la morte del padre ha sentito come un richiamo verso la Madonna e decide di fare un voto fin quando le forze glielo permettono. Passando in questi anni  dei momenti brutti e tristi e momenti pieni di gioia.

Quando è sotto la vara tutto ciò che prova dolore e preoccupazioni svaniscono e sente come una forza interiore indescrivibile, si ritiene protetto dalla Madonna perché dopo tutto quello che sta attraversando è ancora qui sotto la sua signora.

Ha trasmesso questa fede in particolare ai suoi figli anche loro portatori sin da piccoli e al fratello ed i nipoti, ed è un esempio di fede per tutti noi e per i portatori.

  • Foto di Francesca Laurendi
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