Premio mondiale Nosside 2023, Amato: 'Si riparte dall'Avana'

Positivo il ritorno a Cuba dopo l’intervallo di 3 anni causato dalla pandemia. Il racconto del Presidente del Premio Nosside Pasquale Amato

A pochi giorni di distanza dal primo Evento del XXXVIII Premio Mondiale di poesia Nosside nella capitale di Cuba, il prof. Pasquale Amato, suo Presidente Fondatore, ha tratteggiato i momenti salienti del positivo esito del ritorno all’Avana dopo l’intervallo di 3 anni causato dalla pandemia.

Il Premio mondiale Nosside torna a Cuba


“Il primo aspetto che intendo evidenziare è la scommessa, vinta, di organizzare l’Evento dell’Avana – dopo 22 edizioni svoltesi dal 1999 al 2020 all’interno del sicuro contenitore della Fiera Internazionale del Libro e che hanno avuto il palese merito di diffondere il nostro progetto nell’intero continente americano – come appuntamento autonomo nel Centro Storico dell’Avana, tornato agli splendori dei secoli scorsi grazie all’intelligente e corretto restauro conservativo guidato dal grande storico Eusebio Leal Spengler con la sua Oficina del Historiador de la Ciudad. Appuntamento che abbiamo affrontato serenamente nella consapevolezza che avrebbe comportato un lavoro organizzativo molto più gravoso e articolato.

La sede prescelta è stata centralissima, accanto all’antica Plaza de Armas: l’elegante patio tropicale di Casa Garibaldi, che dopo il brillante restauro conservativo è stata assegnata alla Scuola di Italiano Dante Alighieri dell’Avana e in questo periodo ospita – nel piano terreno per i lavori di restauro in corso del proprio edificio – la Fondazione Fernando Ortiz. E’ stata così consolidata la lunga collaborazione con la Dante Alighieri, che è stata partner del Nosside all’Avana sin dal 1999 e si è intensificata negli ultimi anni con il  Direttore Pier Luigi Riccioni. È stato nel contempo avviato un dialogo con la Fondazione Ortiz presieduta da Miguel Barnet, uno degli intellettuali più prestigiosi dell’isola caraibica. È stata infine coinvolta l’Ambasciata d’Italia all’Avana retta dal dott. Roberto Vellano, il cui saluto di Benvenuto è stato pronunciato dall’addetta culturale Dott.ssa Stefania Missimi.


Abbiamo potuto inoltre contare per l’organizzazione generale sul prezioso apporto di Oscar Jimenez, ininterrottamente impegnato nel Nosside all’Avana dal 2003, e per la parte artistica sul coordinamento professionale della popolare e bravissima attrice cubana Sheila Roche. Ha interpretato magnificamente le poesie accompagnata da due eccellenze musicali come la flautista Ana Beatriz Polo Velasquez e il chitarrista Larry Quincoses Dominguez.

Hanno completato la perfetta organizzazione Yarisbel Martinez e Melissa Wong Reyes che hanno curato la distribuzione dei Premi e il Ristorante Mojito Mojito, che ha preparato e servito il piccolo rinfresco finale offerto a sorpresa dal Nosside al numeroso pubblico che ha gremito l’elegante patio di Casa Garibaldi.

È stata infine di grande impatto la copertura mediatica dell’Evento: l’emittente della Oficina del Historiador “Habana Radio” mi ha ospitato per un’intervista di 25 minuti a cura della giornalista Rachell Cowan Canino e Cubavision Internacionál, il canale televisivo cubano che trasmette nel mondo, ha realizzato un servizio di oltre due minuti a cura della giornalista Maritza Rodríguez Cárdenas”.

Passando all’Evento, dopo l’esecuzione dei due inni nazionali cubano e italiano e i saluti del Direttore della Dante Pier Luigi Riccioni e dell’Addetta Culturale dell’Ambasciata d’Italia Stefania Missimi, il Presidente Fondatore del Nosside prof. Pasquale Amato ha illustrato sinteticamente la strategia generale, le due identità principali del Premio (l’apertura a tutte le lingue e ad ogni forma di comunicazione) e gli obiettivi di ulteriore coinvolgimento di poeti di altri Stati e in altre lingue partendo dai risultati straordinari raggiunti nelle precedenti 37 edizioni: partecipazioni da 104 Stati di tutti i continenti in oltre 150 Lingue.

Ristobottega

Ha fatto seguito la seconda parte dell’Evento, molto più onerosa perché, al contrario dei precedenti 22 incontri, i riconoscimenti da consegnare ai premiati cubani hanno riguardato le tre più recenti edizioni del 2020, 2021 e 2022.

Ciascuno dei riconoscimenti – consegnati dal Presidente Amato, dal Direttore Riccioni e dall’Addetta Culturale dell’Ambasciata Missimi – è stato preceduto dall’interpretazione della poesia da parte di Sheila Roche accompagnata dal flauto di Ana Beatriz Polo Velásquez e dalla chitarra di Larry Quincóses Domínguez.

I poeti cubani premiati sono stati, in ordine di successione in base all’importanza del loro rispettivo riconoscimento: Sahilí Christiá Lara (La Habana) –  Menzione 2022; Josè Antonio Campo Figueroa (La Habana) – Menzione 2020; Rosemary Argüelles Garcia (Villa Clara – Sancti Spiritus)- Menzione 2020; Yisell Yarima de la Cantera Adame (La Habana) – Menzione 2020 e 2021; Guillermo Echevarría Cabrera (Pinar del Rio) – Menzione 2020, 2021 e 2022; Giselle Lucia Navarro Delgado  (Artemisa – La Habana) – Menzione Particolare 2022; Mariana Enriqueta Perez Perez (Santa Clara) – Menzione Particolare 2020 e 2022, Menzione 2021; Francisco Rodríguez de La Barrera (La Habana) – Menzione Straordinaria 2020; Laura Ibis Arredondo Reyes (La Habana) – Menzione Particolare 2021 e Menzione Straordinaria 2022; José Nelson Castillo González (Pinar del Rio) – Menzione 2020 e Menzione Speciale 2021.

Ristobottega

L’Evento si è chiuso con l’esecuzione, da parte di Ana Beatriz e Larry, di una delle canzoni-simbolo della ricchissima produzione musicale cubana: “Yolanda” del cantautore della “Nueva Trova” Pablo Milanés, scomparso da poco. Il famoso ritornello, un vero e proprio inno dedicato all’amore, è stato cantato da tutti, organizzatori, poeti e pubblico. Il positivo ritorno del Nosside all’Avana non poteva avere una conclusione migliore.