Presentato FRAME...perchè un popolo senza storia è come un albero senza radici

di Vincenzo Comi - “Un'idea geniale che permette

di Vincenzo Comi – “Un’idea geniale che permette alla biblioteca comunale di Reggio Calabria di aumentare il proprio patrimonio ed esaltare la storia della città.”

Sono le parole di Pia Mazzitelli, direttrice dell’Archivio diocesano e funzionario della Biblioteca Comunale Pietro De Nava.

Parole di elogio che aprono la conferenza stampa di presentazione del progetto “FRAME-Frammenti di Memoria”, ideato da Antonio Melasi che si pone come obiettivo quello di recuperare e valorizzare i vecchi filmini di famiglia e non solo, al fine di  creare la Mediateca della Memoria di Reggio Calabria.

Si tratta di un’iniziativa mai sperimentata in città che prevede il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva dei cittadini.

“Frame nasce in modo fiabesco. Dopo la richiesta fatta da un amico di alcune immagini della Viola degli anni ’70 e dopo aver trovato quelle immagini dentro un vecchio baule di casa, mi sono chiesto quante altre immagini nascoste potevano esserci dentro le case dei reggini – spiega Antonio Melasi – Ogni ‘frame’ appunto può servire a raccontare la storia di Reggio. Probabilmente nel periodo estivo dedicheremo un po’ di tempo alla pulizia di cantine o garage. Bene, in quel momento mettete da parte le cassette dei nonni e portatele in biblioteca. Non è escluso che possa in futuro nascere un film magari sulla fede mariana, sulla Reggina o sulla storia dei sindaci di Reggio Calabria. Da sempre ho avuto un mondo tra i piedi e adesso voglio condividere quel mondo che prima tenevo nascosto insieme a voi.”

Chiunque potrà contribuire così a FRAME recuperando  in casa o nei bauli dimenticati in cantina le vecchie pellicole 8mm di famiglia, videocassette e filmini in qualsiasi altro formato.

Sul tavolo, all’interno della VillettaPietro De Nava” due pellicole, le prime girate dal papà di Antonio, Paolo Milasi, la prima e la seconda telecamera, sempre del padre, ed una cassetta del settimo compleanno del fratello Enzo.

Presente alla conferenza stampa moderata dal giornalista Carlo Arnese, il docente dell’Università di Messina Daniele Castrizio.

“Frame è un’iniziativa geniale. Ho scoperto che molti trentenni non conoscono la figura di Ciccio Franco. Alcuni pensano che l’arena dello stretto sia dedicata agli attori Franco e “Ciccio”. La verità è che stiamo perdendo la nostra storia. Sono stato cresciuto da Monsignor Gangemi e da altre persone che avevano fatto e che conoscevano la storia. Frame è un’idea fantastica perché – conclude il prof. Castrizio – un popolo senza storia è come un albero senza radici.”

Intanto all’interno della villetta De Nava scorrono le immagini di una manifestazione del ’75 tra le vie del centro città, del sindaco Gino Aliquò, della processione della Madonna del ‘70, ed immagini del ‘71 con la “torta delle barricate” di Enzo, l’Oasi del ’72 con le sue cabine di legno, e ancora l’850, la Giulia, la partita Reggina – Brindisi del 1975 che sancì la retrocessione in serie C, la traversata dello stretto in bianco e nero, la vecchia fontana di piazza castello, le tre fontane e altre tante immagini che hanno fatto la storia della città di Reggio calabria.

Perchè un popolo senza storia è come un albero senza radici…

Per tutte le info dell’iniziativa VISITA IL SITO

www.frammentidimemoria.it

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