Reggina, per il mito e la tradizione. Con il Messina è il solito derby di fuoco


di Pasquale Romano – La banalità non abita sulle rive dello stretto. E’ destino che le sfide tra Reggina e Messina, già impresse di fascino e mito, abbiano anche notevole importanza non solo per le coronarie e l’umore di due popoli, ma anche per le sorti di due squadre che sanno di giocarsi mezza stagione in una manciata di minuti.

Oramai ricoperte di polvere malinconica gli appassionanti duelli che avevano come prestigioso palcoscenico la serie A, soltanto un anno e mezzo fa Reggina e Messina si giocavano drammaticamente l’ultima poltrona tra i professionisti, con vista sull’Inferno dei dilettanti. La chiusura di un 2016 fatto per gli amaranto di alti e bassi arriva proprio sul campo del nemico prediletto, pronto a tutto pur di strappare una vittoria che farebbe brindare una città di gioia e felicità al nuovo anno.

Nel derby d’andata, la Reggina vinse con merito e diede un impulso al proprio cammino, vitalità (di prestazioni, risultati e affiatamento con i tifosi) durata fino al pesante ko con il Matera che ne ha spezzato in due il girone di andata. Domani il nuovo confronto diretto, con le due squadre che per un tremendo gioco del destino si ritrovano appaiate a quota 18 punti, a metà strada tra chi è fuori la zona play-out e dentro il terrore delle sabbie mobili.

‘In una gara del genere, i cali di tensione non sarebbero comprensibili. Domani giocheremo una partita che ha notevole importanza per i nostri tifosi, dobbiamo essere pronti dal punto di vista caratteriale e pensare a giocare una grande partita. Non dovremo pensare all’assenza dei nostri tifosi e farne un alibi ma anzi sfoderare una grande prestazione anche per loro’, cosi Zeman ha caricato la squadra alla vigilia della sfida con il Messina di Cristiano Lucarelli, fratello del difensore per diverse stagioni con la maglia amaranto.

La vittoria con il Fondi ha ridato serenità a Coralli e compagni dopo due mesi da incubo, ‘ma non dobbiamo sentirci tranquilli ma giocare con la rabbia di chi le ha perse tutte. Domani sarà una battaglia, avremo tutti contro, ci insulteranno, giocheremo in un campo in brutte condizioni, dobbiamo essere pronti ad affrontare tutte queste avversità’, ha sottolineato il tecnico boemo in conferenza stampa.

Zeman non ha chiuso a possibili novità di formazione, difficile però assistere a stravolgimenti rispetto all’undici che ha superato il Fondi tornando alla vittoria. Dovrebbe conservare il posto tra i pali Sala, nonostante gli errori evidenti delle ultime settimane, sgomita per una maglia da titolare Bianchimano, difficile però che il tecnico amaranto modifichi qualcosa del tridente offensivo. Per il centravanti scuola Milan, apparso in crescita nelle ultime settimane, quasi sicuramente ci sarà spazio nella ripresa.

PROBABILE FORMAZIONE REGGINA (4-3-3): Sala, Cane, Gianola, Kosnic, Possenti: Bangu, Botta, De Francesco: Tripicchio, Coralli, Porcino. All. Zeman

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