Reggina, Drago: 'Ho trovato un gruppo curioso. A Siracusa qualche assenza'

Il tecnico parla di Doumbia, Bellomo, Sandomenico e del rapporto con Taibi

Drago si prepara all’esordio sulla panchina della Reggina. A due giorni dalla sfida, l’incontro con la stampa: “Abbiamo avuto poco tempo per lavorare quindi ci si concentra su una partita alla volta. Siamo pronti per la sfida al Siracusa consapevoli di avere la qualità per fare bene.

Sarà una gara difficile all’impatto, vengono da due sconfitte consecutive e quindi voglia di rivalsa, ma è uguale alla nostra visto come è andato il derby.

Ho trovato un gruppo curioso. Ha voglia di apprendere i miei dettami tecnici e tattici, qualcuno è più affaticato di altri, dovrò valutare la situazione. Sotto l’aspetto tattico è cambiato qualcosa rispetto alla vecchia gestione, poi il calcio è fatto di movimenti, di episodi.

De Falco non farà parte della gara, poi ci sono da valutare per esempio giocatori come Doumbia che è parecchio affaticato, ma c’è il tempo per decidere, ci sono tanti giocatori validi e uguali per caratteristiche, ma sicuro Dudu partirà con noi.

Non voglio dare certezze di chi gioca, mancherei di rispetto ai miei ragazzi annunciando la formazione a voi prima che a loro. Per me è un vantaggio allenare tanti calciatori bravi, il posto sono loro stessi a guadagnarselo in base a come si allenano e poi la possibilità di fare cinque cambi apre parecchi spazi quasi per tutti.

Bellomo con le qualità che ha può giocare ovunque. Per me è una mezzala o trequartista, non un esterno, deve stare sempre nel vivo del gioco, ha tanta tecnica e poi capacità di tiro.

Sandomenico è un giocatore importante. Se ha fatto tanti gol giocando in un ruolo meno offensivo rispetto a quelle che sono le sue caratteristiche, vuole dire che ha queste capacità. Con me, qualora decidessi di mandarlo in campo, assumerà una posizione più d’attacco.

In città si respira un’aria diversa. I tifosi da quello che ho capito in questi giorni volevano una società solida, si è creato grande entusiasmo. Noi invece dobbiamo pensare ad altri aspetti, quelli tecnici e tattici per dare risposte sul campo. Con Taibi c’è grande stima e confronti continui nel rispetto dei ruoli, questo è molto importante”.

 

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