di Pasquale Romano – Serve un miracolo. La Reggina dopo il turno di riposo ritrova il campionato ed aspettarla c’è la sfida più complicata della stagione. Amaranto impegnati sul campo del Lecce capolista, capace sinora di lasciare solo due punti agli avversari tra le mura amiche. Servirà determinazione e la massima brillantezza, quest’ultima da ritrovare dopo le ultime prove opache precedenti allo stop.
Mister Maurizi gonfia il petto e prova a caricare una squadra giovane, che potrebbe accusare sul piano della personalità la sfida contro la corazzata giallorossa: “Andiamo a giocarcela con il nostro solito atteggiamento, perchè chi è andato e ha giocato con cautela ha perso lo stesso. Non siamo preoccupati per la difficoltà di una sfida contro una squadra fortissime come il Lecce, anche loro hanno dei punti deboli”.
Il tecnico amaranto spiega i motivi di alcuni passi falsi e le ragioni che lo porteranno a non mutare assetto tattico: “A volte non riusciamo ad essere propositivi perchè ci sono eventi e avversari che non ci consentono di farlo. La nostra mentalità non cambierà da qui a giugno. Adesso pensiamo alla sfida del Via del Mare e andiamo in Salento con voglia di far bene”.
Secondo e ultimo turno di squalifica per Laezza, Sciamanna vicino al rientro ma ancora fuori dai convocati. Nel consueto 4-3-1-2 degli amaranto, i dubbi come sempre si annidano in mezzo. Il traffico obbliga a delle scelte, tra Garufi, Marino e Di Livio uno resterà al ‘palo’, con De Francesco a far valere la duttilità a seconda delle scelte.
Porcino ancora a rischio esclusione: l’esterno amaranto può agire da terzino con accentramento di Solerio, ma Gatti potrebbe soffiargli il posto con l’ex Avellino classe ’92 che verrebbe cosi lasciato sulla corsia mancina del pacchetto arretrato.
PROBABILE FORMAZIONE REGGINA (4-3-1-2) – Cucchietti; Pasqualoni, Di Filippo, Solerio, Porcino (Gatti); Garufi (Marino), Mezavila, De Francesco; Di Livio; Tulissi, Bianchimano.
Indisponibili: Sciamanna, Laezza (squalificato).
