La Reggina ed il S. Agata. Si saprà tutto domani
E' bene ricordare che il centro sportivo rimane comunque all'attuale affittuario fino al 30 giugno
23 Maggio 2019 - 20:29 | redazione

Scade domani alle ore 12 il termine ultimo per la presentazione delle offerte, riguardo l’ottenimento della concessione del centro sportivo S. Agata, insieme ai beni materiali e immateriali, il marchio registrato, il brand e la storia del club di calcio “Reggina Calcio”. Così come recita il bando pubblicato dai curatori qualche settimana addietro “L’azienda nel suo insieme sarà ceduta nello stato di fatto e di diritto per come si troverà alla data del 1° luglio 2019, escludendo a priori ogni credito e debito sorto fino alla data di trasferimento della proprietà.
Il presente bando viene pubblicato nel rispetto dell’accordo di programma siglato con la Città Metropolitana di Reggio Calabria il 23/06/2017, avviandosi in contemporanea con la pubblicazione del separato bando per la concessione dell’area demaniale sulla quale sorge il Centro Sportivo Sant’Agata e ove insistono i beni dell’azienda Reggina Calcio SpA in vendita con il presente bando, ivi compresi gli ulteriori beni materiali ed immateriali come risultanti dall’inventario dell’arch. Lauria.
La gara riguarderà la vendita senza incanto dell’intera azienda Reggina Calcio SPA in lotto unico come da inventario (consultabile assieme a tutti gli allegati al bando sul sito www.asteannunci.it) al prezzo base di: euro 398.632,04 (trecentonovantottomilaseicentotrentadue,04).
Tale prezzo comprende altresì il subentro nella concessione dell’area Demaniale del centro sportivo Sant’Agata fino al 31/12/2020.
Per informazioni riferite al bando, alla concessione demaniale, alla gara che si terrà giorno 24 maggio 2019 ore 12:00 al palazzo Cedir presso la stanza del G.D.”
Domani, quindi, dopo le ore 12 si avrà la certezza se sarà stata solo la Reggina a presentare la propria offerta come è molto probabile. Qualora fosse così, dal primo di luglio la società tornerà al S. Agata da concessionaria e non più da affittuaria, potendo programmare eventualmente anche il ritiro, così come aveva dichiarato il DG Andrea Gianni a Momenti Amaranto.
