Reggina, il rush finale: calendario e proiezioni della lotta salvezza. Gli amaranto rischiano se…


Cinque giornate al gong, al termine delle quali si tirerà una linea e si capirà chi dovrà passare per la post-season per mantenere la categoria. La Reggina di Agenore Maurizi, dopo aver osservato il turno di riposo previsto dal calendario, può iniziare a ragionare su quanti punti potrebbero esser necessari per tagliare il traguardo, pur senza grandi gioie visto l’affanno con cui si è arrivati a questo punto della stagione, del mantenimento della categoria.

Analizziamo, dunque, squadra per squadra, quali saranno gli scontri da affrontare e quanti punti potrebbero arrivare dagli ultimi cinque appuntamenti di regular season, escludendo l’Akragas, retrocesso aritmeticamente nel pomeriggio di ieri. Mettiamo già in salvo le squadre al Bisceglie in su, con i pugliesi attualmente a +9 sulla Paganese terzultima e, salvo cataclismi, già abbondantemente al sicuro. In maiuscolo le sfide in trasferta, in grassetto gli scontri diretti.

CATANZARO 36 

34^: COSENZA
35^: Siracusa
36^: RACING FONDI
37^: riposo
38^: PAGANESE

L’obiettivo dei giallorossi, senza dubbio, è arrivare alla 36esima giornata, quella in cui si renderà visita al Racing Fondi, con la salvezza già in tasca. I sette punti di vantaggio sulla Paganese consentono di nutrire una buona dose di tranquillità ma un finale di stagione da incubo, come il pomeriggio vissuto ieri contro il Catania, nel quale le aquile giocheranno 3 volte su 4 fuori casa, potrebbe clamorosamente far sprofondare il club presieduto da Noto. Il prossimo impegno è al San Vito: brividi.

REGGINA 33

34^: Lecce
35^: BISCEGLIE
36^: Akragas
37^: SICULA LEONZIO
38^: Juve Stabia

Fra le squadre in lotta per mantenere la C, la Reggina è quella probabilmente, con il miglior calendario in relazione alla classifica maturata sin qui. Lecce a parte, infatti, Maurizi si troverà a sfidare Bisceglie, Sicula Leonzio e Juve Stabia, ostacoli decisamente non insormontabili, oltre al già retrocesso Akragas. L’impressione è che con 5-6 punti il club dello Stretto potrebbe anche festeggiare la salvezza, ma eventuali scivoloni potrebbero costare carissimo. Senza dubbio, la rete di Pinna ieri, al minuto 95 di Paganese-Casertana ha evitato che la corsa salvezza si complicasse in maniera decisamente spiacevole.

FIDELIS ANDRIA 32

34^: Akragas
35^: TRAPANI
36^: Matera
37^: RENDE
38^: Virtus Francavilla

Bene ma non benissimo. Come la Reggina, anche l’Andria ha tratto grosso beneficio dal pareggio in extremis maturato al Marcello Torre di Pagani. Calendario non agevolissimo per la Fidelis, che dovranno affrontare Trapani e Matera, reso meno complicato dagli scontri casalinghi con Akragas e Francavilla all’ultimissima curva. I tre punti di vantaggio, comunque, uniti alla partita in più a disposizione rispetto alla Paganese, consentono di dormire sonni abbastanza tranquilli.

PAGANESE 29

34^: RACING FONDI
35^: riposo
36^: Sicula Leonzio
37^: LECCE
38^: Catanzaro

L’impressione è che la speranza di salvarsi direttamente sia evaporata con la splendida punizione calciata ieri da Paride Pinna, capace di riportare gli azzurro-stellati a quota 29 punti. Insieme al Catanzaro, infatti, i campani sono l’unica squadra dei bassifondi a dover ancora riposare. La trasferta di Lecce, poi, sembra ulteriore ostacolo difficile da superare. Servirebbe, dunque, fare nove punti su nove nelle restanti gare contro Fondi, Leonzio e Catanzaro: un percorso decisamente impervio, anche se non impossibile.

RACING FONDI 26

34^: Paganese
35^: LECCE
36^: Catanzaro
37^: AKRAGAS
38^: Bisceglie

Laziali praticamente già rassegnati alla disputa dei playout. Tanti, troppi, i cinque punti di svantaggio dalla Fidelis Andria, nonostante il vantaggio sui pugliesi in caso di arrivo a pari punti. Il calendario, comunque, offre a Corvia e soci i due scontri diretti con Paganese e Catanzaro, inframmezzati dalla trasferta del Via del Mare, oltre all’impegno casalingo contro l’Akragas prima dell’ultima trasferta a Bisceglie. L’obiettivo minimo è disputare, eventualmente, i play-out col fattore campo a favore: la sfida del prossimo turno, al Purificato contro la Paganese, rappresenta la classica ultima spiaggia.

In ottica Reggina, dunque, sembra decisamente ben avviato il discorso salvezza. Solo un clamoroso crollo potrebbe portare gli amaranto a vanificare i quattro punti di vantaggio sulla Paganese, che dovrà giocare una partita in meno rispetto a Bianchimano e compagni. Come detto prima, quindi, 5 o 6 punti potrebbero bastare: per mantenere la categoria servono ancora un paio di vittorie. E, considerando gli avversari da incontrare, non dovrebbe essere un’impresa conquistarli.

 

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