La Reggina stecca ad Ascoli: rimonta dei bianconeri che vincono 2-1
Gli amaranto in vantaggio per sessanta minuti si fanno riprendere e superare negli ultimi dieci minuti di partita
04 Gennaio 2021 - 19:13 | di Claudio Labate

Comincia male per la Reggina il 2021. Comincia con una sconfitta esterna dopo essere stata in vantaggio per più di sessanta minuti in una partita che aveva fatto registrare un primo tempo da incorniciare per gli amaranto che avevano fatto vedere la porta alla squadra di casa soltanto una volta e su calcio di punizione. Pressing, buona intensità, e carattere gli ingredienti che hanno permesso agli amaranto di condurre senza patemi la prima frazione di gara.
Nel secondo tempo l’Ascoli, entrato più volitivo in campo, ha trovato una Reggina che si è forse chiusa troppo prestando il fianco alle sfuriate dei bianconeri, che trovano l’uno-due negli ultimi dieci minuti della partita.
Le formazioni
Squadra che vince non si cambia diceva il buon Vujadin Boskov. E Mister Baroni dimostra che la massima è eterna e valida in tutti i campi da gioco. Dunque, confermati gli undici che hanno firmato la vittoria dell’antivigilia di capodanno all’Oreste Granillo contro la Cremonese. Tornano a disposizione del mister anche Plizzari, Stavropoulos e Charpentier.
Ascoli (4-3-1-2): Leali; Pucino, Brosco, Quaranta, Tofanari; Cavion, Buchel, Gerbo; Sabiri; Chiricò, Bajic. A disposizione: Sarr, Avlonitis, Corbo, Sini, Lico, Kragl, Eramo, Donis, Pierini, Vellios, Cangiano, Tupta. Allenatore: Sottil.
Reggina (4-2-3-1): Guarna; Delprato, Loiacono, Cionek, Di Chiara; Bianchi, Crisetig; Situm, Folorunsho, Liotti; Rivas. A disposizione: Farroni, Plizzari, Peli, Rolando, Stavropoulos, De Rose, Mastour, Bellomo, Charpentier, Denis, Vasic. Allenatore: Baroni.
Arbitro: Davide Ghersini di Genova (Gabriele Nuzzi di Valdarno e Riccardo Annaloro di Collegno). Quarto ufficiale: Francesco Fourneau di Roma 1.
Primo tempo
Squadre a centrocampo per il minuto di raccoglimento in ricordo di Renato Campanino, uno dei bomber più amati dai tifosi bianconeri.
Al 6° minuto è la Reggina a farsi pericolosa con un’azione prolungata conclusa da Situm che trova la deviazione, provvidenziale per l’Ascoli, con la palla che scavalca di poco la traversa e finisce in angolo. La Reggina ne batte due consecutivi. Ma senza impensierire i bianconeri.
Al 15° è Nicolò Bianchi a scoccare un gran tiro da fuori area con la palla che rimbalza proprio davanti a Leali che smanaccia la palla in angolo.
Dopo il primo quarto d’ora di gioco la Reggina dimostra di stare bene e con personalità di poter controllare il gioco. Ascoli in difficoltà e incapace di costruire.
Al 19° arriva il quinto GOAL di Daniele Liotti che gira di destro una palla messa al centro da Delprato e sulla quale c’è il velo di Folorunsho. Reggina meritatamente in vantaggio.
La reazione dell’Ascoli arriva al 23° con un tiro da fuori area di Chiricò che però finisce abbondantemente a lato.
Al 26° il primo ammonito del match è Brosco.
AL 27° è ancora la Reggina a farsi vedere dalle parti di Leali. Rivas sulla sinistra salta l’uomo e mette al centro una palla alzata a campanile dalla retroguardia bianconera. Palla appoggiata di testa a Bianchi che scocca un tiro centrale che finisce tra le braccia del portiere.
Al 32° è sempre la Reggina a farsi pericolosa, e sempre con il bomber Liotti che di sinistro da fuori area impegna Leali che mette in angolo.
Al 41° calcio d’angolo per i bianconeri. Sabiri dalla bandierina mette al centro una palla insidiosa. Batti e ribatti in area e l’Ascoli reclama l’intervento dell’arbitro per un tocco di mani fuori area di Liotti. Ghersini però non interviene.
Al 44° calcio di punizione per l’Ascoli da 40 metri. Sulla palla Sabiri che calcia una parabola centrale trovando Guarna pronto alla parata. È il primo tiro in porta dell’Ascoli.
Al 45° è Folorunsho a provare dalla distanza ma la palla si spegne sul fondo.
Dopo 2 minuti di recupero Ghersini manda tutti negli spogliatoi.
Secondo tempo
Subito un cambio per la Reggina. Mister Baroni fa entrare in campo De Rose al posto di Crisetig. L’Ascoli opera invece due cambi, fuori Gerbo e Tofanari dentro Kragl e Cangiano.
Al 49° è Sabiri a provarci da fuori area. Tiro teso che finisce a lato.
Al 54° nuovo calcio d’angolo per la Reggina. Dalla bandierina Di Chiara mette al centro per la testa di Cionek che però colpisce male e alza la palla senza impensierire Leali.
AL 55° tiro da fuori area di Bianchi che trova la deviazione che fa impennare la palla che arriva morbida tra le braccia del portiere.
Al 61° pericolosissimo l’Ascoli con Bajic che riceve palla in area, si gira benissimo su se stesso, e fa partire un tiro di sinistro che però non inquadra la porta.
Al 62° il primo ammonito per la Reggina è De Rose che entra in ritardo su un avversario.
Al 62° nuovo cambio per i bianconeri: dentro Pierini per Chiricò.
Al 73° quarto cambio per Sottil che manda in campo Tupta per Sabiri.
Al 74° doppio cambio per gli amaranto: Entrano Denis e Bellomo ed escono Situm e Bianchi.
All’83° arriva inaspettato il pareggio dell’Ascoli. Azione insistita sulla destra da parte di Cangiano che di forza resiste alla marcatura di e insacca sul palo di Guarna non esente da responsabilità.
All’84° cambio per la Reggina che propone Rolando al posto di Liotti. Mentre l’Ascoli fa uscire Cavion per Eramo.
All’87° cartellino giallo per Kragl che stende Bellomo.
All’88° ci prova Denis che spizzica un cross teso proveniente da destra, senza grande fortuna.
Al 90° è Kragl a trovare il jolly da fuori area con un tiro che piega le mani di Guarna e completa la rimonta dell’Ascoli.
Al 93° ammonito Cangiano per l’Ascoli.
Finisce 2-1 per l’Ascoli dopo 4 minuti di recupero.
