ASP di Reggio, Giannetta: ‘Prima al Sud con bilancio di genere e rendiconto sociale’
"Si è passati dai bilanci orali a rendicontare pubblicamente". La soddisfazione del consigliere regionale
05 Dicembre 2025 - 07:47 | Comunicato Stampa

“L’Azienda Sanitaria della Provincia di Reggio Calabria è passata da bilanci orali a rendicontare pubblicamente – con un rendiconto sociale e un bilancio di genere – come vengono utilizzate le risorse, in un documento chiaro e analitico, consultabile, sul sito, da tutti i cittadini. È stata la prima del Sud a compiere questo passo”.
Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Calabria, Domenico Giannetta.
“Segno di grande attenzione alla trasparenza amministrativa. E di grande attenzione alla valutazione dell’impatto sociale delle politiche pubbliche.
Se, infatti, il bilancio di genere consente di analizzare come le risorse vengano distribuite tra donne e uomini, evidenziando eventuali disparità e possibili correttivi, il rendiconto sociale fotografa analiticamente le attività, i risultati raggiunti e gli effetti prodotti sulla comunità.
Non è solo uno spaccato numerico. Ma un quadro trasparente ed approfondito dei bisogni assistenziali dei cittadini, che aiuta a programmare risposte più adeguate. Anche in ordine a campagne di prevenzione mirate“.
I dati analizzati nei bilanci dell’ASP
“Giusto per fare alcuni esempi, nel bilancio troviamo i dati su:
- gli accessi al Pronto Soccorso
- le categorie diagnostiche maggiori
- i ricoveri
- il costo unitario pro capite dei ricoveri (che nella nostra provincia è di 173 euro)
- le fasce d’età dei ricoveri
- le prestazioni
- la mobilità passiva
- le prestazioni ambulatoriali
- la prevenzione
- i vaccini
- tanti altri parametri
Tutte le voci sono suddivise per genere.
Uno strumento dunque affidabile e trasparente per analizzare le risposte assistenziali e programmare il futuro”.
Benessere organizzativo e responsabilità
“Ma non solo assistenza, – continua – l’azienda sanitaria ha messo a fuoco anche il benessere organizzativo, con una rilevazione anonima che consente di comprendere come poter dare maggiore centralità, motivazione e rispetto alle persone che appartengono all’azienda. E pari opportunità alle donne, in maggioranza numerica, ma non ancora nei ruoli principali.
Premesse con le quali la sanità può diventare motore di equità e sviluppo sostenibile.
Con il presidente Occhiuto e la Direzione Generale di Lucia Di Furia, l’Azienda sanitaria di Reggio Calabria sta assumendo importanti responsabilità, con azioni concrete, segno di consapevolezza che i risultati sono difficili – conclude Giannetta – ma non impossibili da raggiungere”.
