Reggio, caso ‘Eremo-Melissari’: trovato accordo, slittato lo spostamento
La soddisfazione dell'eurodeputata Giusi Princi. 'I bambini rimarranno nella sede di San Brunello fintanto che non si ultimeranno i lavori della sede ampliata '
05 Gennaio 2026 - 15:28 | Redazione

Fumata bianca dal tavolo tecnico-istituzionale sulla vicenda della scuola dell’infanzia Eremo-Melissari, tenutosi questa mattina in Prefettura.
Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi delle parti coinvolte e il malumore espresso dalle famiglie dei piccoli, trovato l’accordo che vede la piena soddisfazione dell’eurodeputata Giusi Princi.
“Ci riteniamo soddisfatti per l’intesa accolta positivamente da tutte le parti coinvolte. Ringraziamo sua eccellenza il Prefetto Vaccaro per aver portato finalmente intorno ad un tavolo tutte quante le parti, si è trovata una soluzione che soddisfa principalmente il benessere dei piccolini che saranno si trasferiti nel plesso di San Brunello, un plesso che sarà così come da impegno del del sindaco facente funzioni Battaglia che sarà adattato alle esigenze dei piccoli e quindi il trasloco avverrà nei momenti in cui saranno garantite queste condizioni di accoglienza”.
Princi si è soffermata anche sulle prossime evoluzioni della vicenda che ha tenuto banco in questi giorni.
“Il Comune ha assunto anche questo impegno, ovvero di ultimare la nuova sede che andrà ad ospitare i piccolini, ampliandola e quindi questo è stato anche un accordo fondamentale raggiunto quest’oggi.
Sarà ampliato il corpo di fabbrica per poter ospitare tutte le tre sezioni dei bambini che verranno appunto trasferiti alla sede di San Brunello, quindi un impegno importante e fintanto che non sarà ultimata la nuova realtà scolastica, i nuovi locali, i bambini rimarranno nel plesso di San Brunello.
La polemica è nata -ricorda Princi- anche perché la delibera era a termine, i bambini a giugno poi avrebbero dovuto subire un nuovo trasloco. Invece no, tutte le parti abbiamo convenuto e deliberato con impegno principale assunto da garante del prefetto Vaccaro di far rimanere i bambini nella sede di San Brunello fintanto che non si ultimeranno i lavori della sede ampliata che andrà ad accogliere appunto i piccoli”. ha concluso l’eurodeputata.
