Reggio, Castellani: ‘Degrado e abbandono della storica via Villini Svizzeri’ – FOTO

"Anni di assenza totale da parte degli organi di competenza" così il componente del Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle di Reggio

Via Villini

Danilo Castellani, componente del Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle di Reggio Calabria, in una nota stampa denuncia lo stato di abbandono e degrado nelle zone di via Villini Svizzeri e via Villini Norvegesi.

“Vorrei mettervi a conoscenza, dopo anni di assenza totale da parte degli organi di competenza, del totale degrado, abbandono e pericolosità in cui versa una delle più belle zone di Reggio Calabria e cioè la storica Via Villini Svizzeri e in particolare la Via Villini Norvegesi”.

Spiega Castellani:

“Le immagini delle foto allegate non hanno bisogno di parole. Le storiche scale dei Villini Norvegesi sepolte da erbacce e sporcizia, per non parlare delle condizioni dei gradini completamente distrutti. Strade piene di erbacce e buche. Marciapiedi (distrutti e sfondati più volte in quanto, sotto, son vuoti perché c’è un canale di scolo delle acque bianche), specie quelli che costeggiano la casa in cui sono nato e cresciuto, al numero civico 2 che fa angolo tra i Villini Norvegesi e i Villini Svizzeri, giorni e notte occupati completamente da auto che parcheggiano sugli stessi da non permettere il passaggio ai pedoni, specie dei bambini che si recano presso le scuole “Pascoli”, “Vitrioli” o dei ragazzi che si recano al “Vinci” costretti a camminare, pericolosamente, lungo la carreggiata tra le auto che passano. Faccio peraltro notare, che li c’è il divieto di sosta e zona rimozione”.

Conclude Castellani:

“In 60 anni non ho mai visto elevare una contravvenzione per divieto di sosta e occupazione di marciapiede. Mi chiedo quindi, se, prima che qualcuno si faccia seriamente del male, la pubblicazione di questa notizia, possa smuovere la coscienza di qualche responsabile del Comune o gli ricordi che è un dovere mettere in sicurezza i luoghi delle Città che amministrano e per cui sono profumatamente pagati da noi cittadini”.

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