Reggio, soospensione dell'attività didattica al 'Klearchos': le precisazioni della dirigenza

Reggio Calabria, la dirigente dell'IC Falcomatà Archi precisa la situazione in merito a false notizie apparse su stampa e social

La dirigente scolastica dell’IC Falcomatà Archi di Reggio Calabria, Serafina Corrado ha inteso precisare la situazione in merito la chiusura del plesso scolastico per docenti in quarantena apparsa sui giornali.

Solo contatti con soggetto positivo

Scuola

La dirigente scolastica dell’IC Falcomatà Archi di Reggio Calabria, Serafina Corrado intende mettere a conoscenza che alcune testate online, hanno diffuso la seguente notizia:

Coronavirus a Reggio Calabria, docenti positivi: chiuso il plesso “Klearchos” dell’Istituto “Falcomatà Archi”.

"Quanto riportato in qualche articolo diffuso sui social non risponde al vero, pertanto intendiamo affermare che la notizia è falsa" dichiara la dirigente.

"I dieci docenti di scuola secondaria di primo grado non sono risultati positivi al covid -19 ma posti in quarantena dall’autorità sanitaria competente in quanto hanno prestato servizio all’interno della classe in cui è stato accertato il caso di un alunno positivo".

È evidente la differenza sostanziale

"Diffondere false notizie, prosegue la nota della dirigente, oltre a produrre inutili allarmismi fra personale e genitori, denota superficialità e poca professionalità. In un momento particolare che vede la comunità scolastica impegnata a garantire la qualità della didattica in presenza e in sicurezza, diffondere tali gravi inesattezze produce paura e senso di scoramento nei confronti di un sistema impegnato costantemente a garantire correttezza ed adeguatezza della comunicazione".

"Chiediamo a “certa stampa”, che opera con particolare pressappochismo e superficialità , di recuperare le informazioni attingendo esclusivamente alla fonte ( ordinanza sindacale e disposizione del dirigente scolastico)".

La dirigente inoltre intende chiarire ai non addetti ai lavori che:

"I protocolli governativi in adozione prevedono che sia sufficiente un solo soggetto positivo perché il dipartimento di prevenzione territoriale, a seguito di opportuna indagine epidemiologica, prescriva la quarantena per tutti coloro che sono stati in contatto, nonostante l’osservanza di opportune misure di sicurezza quali distanziamento e corretto uso di presidi di protezione individuali (mascherine e visiere)".

"Tanto si rende necessario precisare per dovere istituzionale nei confronti dei tanti utenti che hanno manifestato preoccupazione a seguito della falsa notizia".

"A margine si precisa, pertanto, che docenti e compagni del minore stanno benissimo e, come da prassi, seguono le disposizioni prescritte dall’autorità sanitaria" .

La dirigente conclude la nota rivolgendosi alla stampa e dichiara:

"Si invita la stampa ,soprattutto quando tratta informazioni provenienti dalla scuola, di battere la notizia utilizzando un linguaggio specifico e verificandola opportunamente alla fonte ; in tale circostanza sarebbe stato sufficiente copiare “ad litteram” l’ordinanza sindacale n. 07 del 28.01.2021.
Si ringraziano, di converso, quanti operano rendendo giustizia alla verità facendo della comunicazione uno strumento di crescita sociale e culturale".