Reggio, alla guida senza patente: 16enne fugge all’alt degli agenti
Dopo un rocambolesco inseguimento, la pattuglia della Polizia Locale è riuscita a sbarrare la marcia al fuggitivo
14 Maggio 2026 - 15:18 | Comunicato stampa

Bloccato, dopo un inseguimento, un sedicenne extracomunitario senza patente alla guida di un’autovettura in pieno centro. Denunciato per inosservanza dell’alt intimato dagli agenti.
Un rocambolesco inseguimento si è verificato nella serata di ieri da parte di una pattuglia della Polizia Locale di Reggio Calabria, che durante un normale servizio di controllo si avvedeva di un veicolo che non si arrestava ad un segnale di stop mettendo in pericolo la sicurezza della circolazione stradale.
La fuga in centro e l’inseguimento di circa 2 km
A seguito della manovra spericolata, la pattuglia azionava i dispositivi di emergenza acustici e visivi per indurre il veicolo a fermarsi e procedere alle contestazioni di rito. Ciononostante il conducente alla guida del veicolo continuava la marcia a velocità sostenuta mettendo in pericolo la sicurezza sia degli automobilisti e dei pedoni che percorrevano le vie interessate alla fuga.
Ne scaturiva un inseguimento protrattasi per circa 2 km nelle aree adiacenti la via Botteghelle, durante il quale il veicolo inseguito eseguiva manovre massimamente pericolose, al termine del quale la pattuglia di Polizia Locale riusciva a sbarrare la marcia al fuggitivo.
Il fermo: minore tunisino, sanzioni e denuncia alla Procura
Con l’ausilio di altra autoradio nel frattempo sopraggiunta in ausilio, il soggetto alla guida veniva fermato e compiutamente identificato in un minore degli anni 18 (16 anni) di nazionalità tunisina residente in città.
Lo stesso veniva accompagnato presso la Caserma Macheda-Marino, e dopo le formalità di rito, alla presenza degli esercenti la potestà genitoriale, sanzionato amministrativamente per oltre 7.000,00 euro e denunciato alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Reggio Calabria mentre il veicolo veniva sottoposo a fermo amministrativo.
All’esercente la potestà genitoriale venivano contestate le medesime sanzioni amministrative oltre l’incauto affidamento quale proprietario del veicolo utilizzato per commettere il reato.
Polizia Locale: controlli per la sicurezza stradale e presunzione di innocenza
L’attività, conclusasi senza alcun danno a persone o cose, si inquadra nel più generale piano di intervento della Polizia Locale a garanzia della sicurezza stradale.
Trattandosi di procedimento ancora in fase di indagini preliminari, a carico dell’indagato vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza passata in giudicato.
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