Centro congressi con albergo a Pentimele: si accende il dibattito. Ma sviluppo economico e area verde possono convivere

Continua a raccogliere consensi la proposta di CityNow. C’è chi contesta l’idea a tutela del parco. Ma il progetto suggerito non esclude le aree verdi

Fiera Campionaria Reggio Calabria Pentimele

Confindustria, Camera di Commercio, Confesercenti, CNA e Confcommercio sostengono l’idea di un polo congressuale internazionale con albergo a Pentimele. Tutti d’accordo.

L’area dell’ex Fiera agrumaria rappresenta il luogo ideale in cui far sorgere centro congressi ovvero un progetto in grado di smuovere l’economia del territorio, attraendo a sé professionisti da ogni parte del mondo.

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Nella nostra città manca un polo congressuale capace di ospitare eventi e meeting. Un’assenza che pesa sulle imprese e sul posizionamento della città nel mercato MICE (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions).

Oltre ai più autorevoli rappresentanti cittadini delle aziende e imprese reggine, anche molti altri stimati imprenditori e professionisti si sono espressi favorevolmente all’idea di un centro congressi con annesso albergo, in grado di accogliere convegni e incontri di caratura internazionale.

“Guardando ad altre città e sfruttando la centralità di Reggio nel Mediterraneo, potremmo diventare veri attrattori”.

Queste le parole di Ninni Tramontana che ai nostri microfoni ha aggiunto:  

Intanto i lavori del progetto di un Parco Urbano con polo ludico sportivo vanno avanti, almeno sulla carta. Mentre il cantiere appare fermo e con le ‘quattro frecce’.

Da precisare come il dibattito sollevato da CityNow sul futuro dell’area ex Fiera di Pentimele intende porre l’accento sul destino urbanistico, sociale ed economico di Reggio Calabria, stimolando l’amministrazione e la politica alla scelta del miglior progetto possibile.

Ad oggi accanto ai tanti favorevoli, c’è anche chi critica l’idea del centro congressi, sostenendo come sia necessario garantire spazi pubblici, sport, socialità, qualità della vita.

Ma attenzione. Perché sviluppo economico, vivibilità e spazi pubblici possono e devono convivere.

Le osservazioni, legittime e condivisibili ad esempio del movimento ‘La Strada’ che richiamano giustamente l’attenzione su questi temi, rischiano però di creare una contrapposizione fuorviante, come se la città dovesse scegliere tra benessere sociale e sviluppo economico.

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L’alternativa, a nostro avviso, non esiste. La vera sfida è costruire benessere proprio attraverso lo sviluppo. È importante inoltre sgomberare il campo da un equivoco.

L’obiettivo di CityNow è sempre stato quello di ripensare e rafforzare il progetto, verificando la fattibilità della coesistenza tra polo sportivo, aree verdi e spazi pubblici, funzioni culturali e ricreative e centro congressi di livello internazionale con struttura alberghiera connessa.

Non una sostituzione integrale del progetto. Ma una integrazione intelligente delle funzioni. Non meno servizi, ma più opportunità, più sviluppo.

L’idea di un centro congressi con annesso albergo è dunque una provocazione come stimolo al dibattito pubblico. In questo contesto va letta anche la richiesta, di ‘bloccare’ l’attuale progetto comunale.

Il nostro messaggio deve intendersi come stimolo culturale, finalizzato ad accendere un dibattito pubblico più ampio sul destino strategico di Pentimele.

L’intento era semplice: evitare che la città accettasse passivamente una soluzione parziale, correndo il rischio di perdere un’occasione storica di sviluppo economico e turistico.

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Perché il pericolo concreto è che, mantenendo il progetto esclusivamente nella sua configurazione attuale, l’area possa diventare uno spazio certamente fruibile, ma incapace di generare lavoro stabile, attrattività e vera crescita.

In altre parole, una buona opera pubblica, ma non un vero motore di sviluppo.

Se l’obiettivo era stimolare confronto, riflessione e consapevolezza, oggi possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto. Il tema è entrato nel dibattito cittadino, si è aperto un confronto pubblico e la comunità sta discutendo seriamente quale futuro immaginare per Pentimele.

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Ed è esattamente questo il ruolo che un’informazione libera e responsabile deve svolgere: porre domande, aprire scenari, e non accontentarsi.

Un’area destinata esclusivamente a parco o sport rischia nel tempo di, essere utilizzata solo in alcune fasce orarie, dipendere totalmente da risorse pubbliche, diventare economicamente fragile.

Al contrario, l’inserimento di una funzione congressuale e ricettiva genera presenze tutto l’anno, crea occupazione diretta e indiretta, sostiene commercio e servizi, produce indotto economico, garantisce manutenzione costante e presidio sociale.

In sostanza rende sostenibili proprio quegli spazi pubblici che tutti vogliamo difendere.

Senza economia, anche i parchi si degradano. Con l’economia, i parchi restano vivi. Perché la vera emergenza della città non è la mancanza di spazi verdi, è la mancanza di opportunità.

I giovani non lasciano Reggio perché manca un parco urbano. Lasciano Reggio perché mancano lavoro, prospettive, crescita professionale. Ecco perché l’idea di un centro congressi con annesso albergo e parco può essere la soluzione migliore.