Caso autista Atam, OrSA Calabria: ‘Prima si accertino i fatti, poi eventuali provvedimenti’
Il sindacato chiede controlli a campione delle forze dell’ordine sui mezzi pubblici e maggiore tutela per gli operatori del settore
27 Agosto 2026 - 16:29 | Comunicato stampa

“In merito all’episodio verificatosi in Piazza Garibaldi, a Reggio Calabria, che ha coinvolto un lavoratore dell’Azienda del Trasporto Pubblico e due giovani stranieri, riteniamo doveroso evitare qualsiasi giudizio preventivo e attendere che i fatti vengano compiutamente accertati”.
È quanto scritto in una nota stampa dal Segretario Generale Confederale OrSA Calabria Vincenzo Rogolino.
«Gli operatori del trasporto pubblico lavorano in condizioni di crescente difficoltà»
“La nostra posizione, tuttavia, non nasce da un pregiudizio nei confronti dei due giovani nordafricani coinvolti, ma dalla consapevolezza delle condizioni di crescente difficoltà e di forte pressione nelle quali gli operatori del trasporto pubblico locale sono quotidianamente chiamati a svolgere il proprio lavoro, spesso in un contesto caratterizzato da aggressioni verbali e fisiche e da condizioni di servizio sempre più difficili. Nel solo trasporto ferroviario in questi ultimi giorni abbiamo registrato due aggressioni, regolarmente denunciate all’Autorità Giudiziaria, ai danni di lavoratori venuti a contatto con atteggiamenti e situazioni particolarmente critici.
E’ superfluo sottolineare come tali difficoltà riguardino tanto gli operatori impegnati sui treni del Gruppo FS quanto il personale delle ferrovie private e delle autolinee.
OrSA Calabria: «Perplessi dalla condanna preventiva espressa da Atam»
Per queste ragioni, ci lascia perplessi la condanna preventiva espressa dalla Dirigenza Atam nei confronti del lavoratore coinvolto, quest’ultimo probabilmente esasperato da una serie di criticità che inevitabilmente portano anche una persona mite a reagire. Riteniamo che, prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche la Dirigenza Atam avrebbe dovuto avviare una indagine interna e, solo a seguito degli opportuni accertamenti, assumere eventuali provvedimenti qualora fossero emerse responsabilità gravi e incontrovertibili.
Dichiarare preventivamente l’incompatibilità dell’Autista con i principi dell’Azienda e prospettare nei suoi confronti un procedimento disciplinare rischia di configurarsi come una condanna a prescindere, oltre a creare ulteriore difficoltà all’intera categoria e ad esporre i lavoratori a rischi ancora maggiori.
L’appello ad Atam e Prefettura sulla sicurezza
L’OrSA Confederale Calabria invita pertanto l’Atam ad adottare ogni iniziativa tesa a rendere più sicura l’attività dei lavoratori e sollecita, al contempo, la Prefettura a prestare particolare attenzione alle condizioni di sicurezza del trasporto pubblico locale, prevedendo anche servizi di controllo a campione da parte delle forze di polizia sui mezzi pubblici”.
Il Segretario Generale Confederale OrSA Calabria Vincenzo Rogolino
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