Reggio Calabria, in arrivo un apparecchio rivoluzionario per le risonanze: "Finalmente primi in Italia"

CityNow ha fatto visita nel cantiere di quello che sarà uno strumento innovativo per le risonanze, unico e primo in Italia. Le foto e la presentazione del dott. Lamberti Castronuovo

Finalmente prima. Reggio e la Calabria in generale soffrono una crisi senza precedenti nel settore della Sanità, sconvolto da vari scandali e numerosi problemi che si trascinano da diversi lustri.

Fa doppiamente piacere quando invece Reggio Calabria riesce a primeggiare, non solo a livello regionale ma in tutta la nazione. Sarà presto inaugurato infatti, presso l’Istituto De Blasi, uno strumento rivoluzionario per quanto riguarda le risonanze.

CityNow ha fatto visita nel cantiere di quello che nelle prossime settimane sarà il locale che ospiterà l’innovativo apparecchio.

Il direttore dell’istituto, il dottor Eduardo Lamberti Castronuovo, ai nostri microfoni presenta con orgoglio quello che sarà il nuovo macchinario a disposizione dei reggini.

“Lo strumento, olandese ma di fabbricazione americana, è in arrivo nelle prossime settimane.

Questo strumento genera un campo magnetico che fa risuonare le molecole d’acqua presenti nel nostro corpo. Non è un apparecchio radiologico, se ne possono fare 200 senza avere problemi al contrario delle radiazioni presenti negli strumenti tradizionali e che sono dannose per la salute.

Questa è la più importante rivoluzione che permette tale strumento”, le parole di Lamberti Castronuovo.

Il direttore dell’Istituto De Blasi dichiara con enorme soddisfazione come Reggio Calabria finalmente riesca ad essere prima in Italia nel settore della Sanità.

“Questo apparecchio sarà presente per la prima volta in Italia nella nostra città e soltanto dopo, e ripeto sottolineando ‘dopo’, a Milano.

Abbiamo una sanità bistrattata ma che in realtà è fatta anche di reparti ospedalieri di eccellenza e professionisti validi, che non a caso sono stimati e ricercati nel resto d’Italia che nel mondo. Questo vale sia per la sanità pubblica che privata, al nord -spiega Lamberti- c’è soltanto più organizzazione”.

Il nuovo apparecchio per le risonanze che verrà presto installato al De Blasi, oltre che non dannoso per l’uomo, guarda anche all’ambiente. Permette infatti di lavorare con soltanto 10 litri di elio, al contrario dei 150 litri richiesti dagli apparecchi tradizionali.

Lamberti illustra ai microfoni di CityNow le altre peculiarità di tale strumento, particolarmente innovativo.

“Il tubo dentro il quale i pazienti dovranno entrare è sensibilmente più largo, i tempi per l’effettuazione dell’esame inoltre sono dimezzati. Questo permetterà alle persone claustrofobiche di poter effettuare l’esame con più tranquillità.

Considerata la mia età posso parlare di uno dei miei ultimi regali alla città. Mi piacerebbe sentir parlare sempre meno di reggini che vanno nel resto d’Italia a curarsi, credo non ci sia questa necessità”, assicura il direttore dell’Istituto De Blasi.

L’impianto verrà inaugurato a inizio ottobre, trattandosi del primo strumento installato in Italia saranno presenti a Reggio Calabria rappresentanti della Philips e tecnici americani e asiatici.

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