Reggio, Quartuccio: ‘Audizione Amministratore Unico Hermes necessaria ma insufficiente. Auspico maggiore chiarezza’ 

"Solo attraverso un’analisi completa e documentata sarà possibile assumere una decisione consapevole sull’adesione alla rottamazione quinquies, coniugando l’interesse dei cittadini con la sostenibilità dei conti pubblici", le parole di Quartuccio

Quartuccio Consiglio Metropolitano

Il consigliere metropolitano delegato alla cultura Filippo Quartuccio


“L’audizione dell’Amministratore Unico di Hermes S.p.A., Avv. Manuela Chindemi, svoltasi in Commissione Bilancio del Comune di Reggio Calabria, avrebbe dovuto rappresentare un momento di chiarimento e approfondimento in vista di una scelta strategica e particolarmente delicata quale l’eventuale adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, la cui attività di studio è al momento all’attenzione del competente settore Tributi dell’amministrazione comunale”.

A scriverlo, in una nota stampa, il presidente della I commissione consiliare, Filippo Quartuccio.

“L’incontro ha consentito di acquisire elementi di carattere generale sull’andamento complessivo della società; tuttavia, la relazione dell’AU si è rivelata insufficiente rispetto alle esigenze conoscitive più volte espresse dai Consiglieri, ai quali non sono stati forniti tutti i dati puntuali e dettagliati richiesti in merito alla situazione tributaria e alle entrate patrimoniali, né agli importi effettivamente oggetto di potenziale definizione agevolata. Tali elementi risultano essenziali per completare l’indagine conoscitiva e valutare con la necessaria consapevolezza le ricadute economico-finanziarie che un’eventuale adesione comporterebbe per l’Ente.

In assenza di un quadro numerico completo, di un’analisi comparativa tra costi e benefici e di una rappresentazione organica dei rapporti con Agenzia delle Entrate-Riscossione, la volontà – diffusamente emersa – di aderire alla possibilità prevista dalla recente Legge di Bilancio sarà oggetto di ulteriore approfondimento, attraverso strumenti e modalità idonei a garantire al Consiglio Comunale un livello di valutazione pienamente informato”.

Perché servono numeri certi su costi, benefici e riscossione

“Una decisione come quella relativa alla rottamazione quinquies, infatti, non può essere affrontata sulla base di valutazioni generiche, ma richiede un quadro tecnico-finanziario rigoroso, aggiornato e verificabile. Si tratta di una scelta che incide sugli equilibri di bilancio, sulla capacità di riscossione dell’Ente e sul rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini contribuenti, che devono essere accompagnati in un percorso di regolarizzazione improntato a equità e sostenibilità.

Per queste ragioni, sarà richiesto un ulteriore e specifico approfondimento al Dirigente del Settore Tributi, Avv. Barreca, al quale verrà chiesto di illustrare dettagliatamente lo stato del procedimento, l’andamento complessivo delle entrate tributarie, l’entità dei carichi affidati alla riscossione e l’effettiva esposizione dell’Ente nei confronti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, in un clima di piena collaborazione istituzionale, che ieri purtroppo non si è concretizzato.

Solo attraverso un’analisi completa e documentata sarà possibile assumere una decisione consapevole sull’adesione alla rottamazione quinquies, coniugando l’interesse dei cittadini con la sostenibilità dei conti pubblici, nel rispetto dei principi di responsabilità amministrativa e di tutela dell’interesse generale”.