Reggio, Falcomatà: 'Cambieremo il volto della città per i prossimi 50 anni'

“Sono molto più emozionato del 2014"

“Inizia il secondo tempo, il meglio deve ancora venire”. Con queste parole Giuseppe Falcomatà ha concluso il discorso rivolto alla città dalla centralissima Piazza Italia. Nella mattinata odierna, è stato proclamato sindaco.

La cerimonia, complice anche la Pandemia da Covid-19 che sta colpendo il mondo interno, è stata svolta all'aperto.

“Sono molto più emozionato del 2014. Intanto ringrazio l’ufficio centrale, i dipendenti e il presidente Campagna: un vero amuleto, c'era anche la volta scorsa (ride ndr.). E’ stata una campagna elettorale dura, sofferta per tutti noi, per le nostre famiglie, per i candidati. Stiamo sentendo adessi il peso fisico e mentale. Ringrazio tutti i cittadini, chi ci ha dato fiducia e chi ha dato fiducia ad altre compagini politiche. Ognuno di voi è stato da stimolo costante. Questa è la vittoria della città, della consapevolezza, delle identità, del senso di appartenenza; questo spirito non va disperso”.

Falcomatà traccia il percorso: “il patrimonio di risorse umane e l'intelligenza che possediamo dovrà essere protagonista nei prossimi anni. In questa campagna elettorale, abbiamo sentito fiducia e affetto nei nostri confronti e una forte domanda di cambiamento”.

“Chiamiamo a raccolta tutti perché nessuno si può fare da parte – conclude Falcomatà. Quando dicevamo che questa era la sfida della città, intendevamo questo: da qui alle prossime settimane, cambieremo il volto di Reggio ma non per i prossimi 5 anni ma per i prossimi 50 anni”.