Regionali, Graziano (Pd): "Saremo il primo partito della Calabria. Bruni unica speranza di cambiamento”

“Inimmaginabile pensare a Spirlì-Occhiuto al governo della Calabria. De Magistris ha lasciato un disastro a Napoli"

“Il PD ha messo in campo 24 guerrieri per il cambiamento, saremo il primo partito della Calabria. Bruni unica speranza di cambiamento. La partita è tutta da giocare, credo nei 168 guerrieri che la coalizione ha messo in campo. Sono loro il mio termometro”.

Così Stefano Graziano, commissario del Partito Democratico della Calabria, questa mattina a Catanzaro alla presentazione dei candidati della coalizione di centrosinistra.

“Il centrosinistra -ha continuato Graziano- é uno solo ed è qui, non c'è un altro centrosinistra e chiunque non sostiene Amalia Bruni sta facendo uno straordinario regalo al centrodestra ed al ticket Spirlí-Occhiuto.

Le liste del Partito Democratico hanno due capolista donne e un uomo, il segno del cambiamento è dato anche da scelte come questa, abbiamo candidati di grande esperienza e qualità, sono certo che saremo il primo partito della Calabria. Tutte le liste sono composte da persone perbene, per noi la ndrangheta é una montagna di merda!”

Sui competitor del centrosinistra Graziano ha avuto parole chiare e al tempo stesso dure: “È inimmaginabile pensare che il duo Spirlì-Occhiuto possa tornare al governo della Calabria, ma sono campano e conosco anche De Magistris, vi assicuro che ha lasciato la città di Napoli completamente indebitata, distrutta, nell'anarchia.

Un disastro amministrativo da cui i napoletani cercano di liberarsi. Sul resto, penso che chi ha avuto tanto dal partito, nella sua lunga storia politica, avrebbe dovuto dire una sola cosa: "Obbedisco e sto con Amalia Bruni". Invece no, c’è chi sta ancora lì, abbarbicato al potere dopo 40 anni. Questa è la differenza di stile ed ognuno ha il suo”.

“Oltre ad un grazie corale a tutti i candidati, voglio ringraziare -ha aggiunto Graziano- la nostra straordinaria candidata a Presidente per aver messo a servizio la propria storia e la propria capacità di stare tra la gente, ha accettato questa sfida ed ha unito la coalizione. La Calabria ha bisogno di un medico come lei per affrontare problemi atavici, partendo da quello sanitario, un medico che si è preso cura dei più deboli in maniera gratuita presso il suo centro, senza mai chiedere di essere pagata dai pazienti. Questo è il segno della sua sensibilità sociale, oltre che medica".