Regionali, Salvini risponde a Meloni sul ticket Occhiuto-Spirlì: 'Spero mantenga la parola'

"La Calabria merita più attenzione e io verrò altre dieci volte qui perché è un luogo meraviglioso”, le parole di Salvini

Matteo Salvini non risponde alla provocazione lanciata da Giorgia Meloni e tende la mano alla leader di Fratelli d'Italia. In vista delle elezioni regionali in Calabria, Meloni aveva messo in dubbio la posizione 'blindata' dell'attuale presidente facente funzioni come prossimo vice presidente in caso di vittoria della coalizione di centrodestra alle urne.

"Queste cose si decidono all’indomani del voto. Parlare di presunte divisioni di ruoli senza tenere conto del voto dei cittadini è una mancanza di rispetto nei confronti degli elettori. Siamo una coalizione che ha sempre trovato delle soluzioni, ma io non rivendico niente prima del voto. Il palazzo appartiene ai cittadini, non ai partiti. Voglio chiedere ai calabresi quale debba essere il peso di Fdi e questo farò", le parole di GIorgia Meloni.

Questa mattina, nel corso dell'ennesima visita in Calabria, Salvini ha risposto sul tema ticket Occhiuto-Spirlì, ribadendo come i patti fossero chiari dall'inizio e vadano rispettati. “I nostri avversari sono la sinistra, il Pd, de Magistris ed i Cinquestelle. Con i miei alleati ho un rapporto di amicizia e lealtà e come io mantengo la parola data sulle altre città italiane, conto che tutti mantengano la parola data in Calabria”, sottolinea il leader della Lega.

Salvini mette da parte i pronostici ma assicura che il suo sarà il primo partito alle prossime regionali in Calabria. Il leader della Lega, stimolato sulle sue numerose visite, afferma di amare le bellezze calabresi. "Questa Regione merita più attenzione e io verrò altre dieci volte qui perché è un luogo meraviglioso, le telecamere di Mentana quante volte vengono qui?. Alle urne vinceremo con largo margine, siamo avanti di 25 punti.  Non ho mai vinto al totocalcio ma se ho un caffè da scommettere, dico che il primo partito in Calabria, ma di tanto e non di poco, sarà la Lega".