Regionali, de Magistris a CityNow: "La Calabria per me è una missione"

 "Amalia Bruni ha dichiarato 'colpa di Oliverio e de Magistris se perderò le elezioni'? Non ne azzecca una. Lei è una finzione politica"

Il candidato Presidente per la Regione Calabria, Luigi de Magistris, ospite di Live Break, il format di CityNow dedicato alle interviste di stretta attualità, con un'edizione speciale dedicata alle prossime elezioni regionali del 3 e 4 ottobre.

Dopo Amalia Bruni, e in attesa di Occhiuto e Oliverio, il secondo ospite è il sindaco di Napoli, rappresentante del polo civico, che ha risposto alle domande della redazione e dei lettori a 360°.

"La Calabria per me una missione"

"Per la prima volta nella storia politica della Calabria, c'è un polo civico completamente libero e alternativo ai classici blocchi di centrosinistra e centrodestra. I candidati espressi dai partiti nazionali sono la dimostrazione del fallimento della politica calabrese, ora c'è bisogno di dare forza e rappresentatività a chi è libero e vuole cambiare la Calabria con coraggio, competenza e trasparenza.

Adesso è venuto il momento del popolo, lo abbiamo dimostrato a Napoli cambiando e in meglio la città. Le imprese più difficili sono le vittorie più belle. I sondaggi mi danno per sconfitto? Accadeva lo stesso da sindaco di Napoli e parlamentare europeo, poi le cose sono andate diversamente...".

"Bruni non ne azzecca una"

 "Amalia Bruni ha dichiarato 'colpa di Oliverio e de Magistris se perderò le elezioni'? Non ne azzecca una. Lei è una finzione politica, all'inizio avevo creduto nella sua figura, che da medico competente e libera sarebbe stata perfetta per unirsi al nostro polo civico. Invece si è messa con quelli del sistema e con i politici che hanno distrutto la Calabria.

Noi vinceremo nonostante quello che dice lei, mi attacca ogni giorno e non lo fa con Occhiuto perchè è stata scelta per far vincere il centrodestra. Siamo lontani anche da Oliverio, il suo governo regionale ha fallito esattamente come gli altri, ma ho apprezzato il suo prendere le distanze dagli errori commessi dal Pd in questi anni".

"La mia soluzione per i rifiuti in Calabria"

"Magari avessimo avuto a Napoli 10 anni la situazione attuale che c'è in Calabria, i rifiuti arrivavano al primo piano. Abbiamo rotto la filiera camorra-rifiuti con gli interessi che c'erano anche con le ditte compiacenti. Da presidente della Regione Calabria potrei fare molto e in fretta, avendo le risorse necessarie e poteri legislativi. La risposta di Spirlì è fare discariche, mentre io penso a un ciclo di rifiuti totalmente ecosostenibile.

Come giudico Reggio Calabria? "Da sindaco è antipatico giudicare i colleghi. Devo dire però che Reggio l'ho trovata davvero male dal punto di vista dell'emergenza rifiuti, credo sia il principale problema da risolvere. Ho visto con i miei occhi centinaia di metri di discariche, io farei un casino su una cosa simile. Si doveva fare molto di più e invece vedo silenzio, come si può rilanciare Reggio se non si tolgono i rifiuti dalla strada? Da presidente della Regione offrirò massima collaborazione a Falcomatà anche se oggi è un avversario politico".