Riace, il fratello dell'ex sindaco: "Nostro padre è vivo e vegeto"

Interviene il fratello dell'ex sindaco di Riace sull'ennesimo 'caso Lucano'. E arriva la smentita: il padre non sta morendo

Arriva la smentita del fratello dell’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano.

“Nostro padre non è in fin di vita” afferma Giuseppe, figlio di Roberto Lucano, insegnante di scuola elementare in pensione (93 anni).

La notizia ridimensiona il caso degli ultimi giorni che ha visto nuovamente protagonista Mimmo Lucano, esiliato dal suo paese e costretto a non poter vedere suo padre. Dopo l’appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella presentato nei giorni scorsi dal Comitato Undici Giugno parla il fratello Giuseppe e chiarisce le condizioni di salute del padre.

“Ringrazio col cuore chi si preoccupa della salute di mio padre che si trova a casa, naturalmente con qualche problema, ma è ancora vivo e vegeto”.

Roberto Saviano, amico e sostenitore dell’ex sindaco aveva dichiarato:

“Chiediamo che sia consentito a Mimmo Lucano di poter salutare suo padre, non per pietà, ma per giustizia”. 

In realtà, secondo quanto detto dal fratello di Mimmo Lucano, il padre avrebbe qualche acciacco dovuto all’età ma è ‘vivo e vegeto’ e non è affetto da una grave forma di leucemia e non è stato colpito da un infarto.

Anche l’ex presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini aveva chiesto la revoca del divieto di dimora.

“Suo padre sta morendo – scriveva – e Mimmo Lucano non può tornare a Riace per dargli l’ultimo saluto. Mi unisco alla richiesta del Comitato 11 giugno e spero prevalga il rispetto per i valori umani”.

Le dichiarazioni del fratello Giuseppe faranno adesso discutere nuovamente escludendo probabilmente di fatto una eventuale remota possibilità del suo rientro a Riace.

 

 

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