Dalla Calabria in auto con mozzarelle e 700 mila euro: fermato un uomo a Como

Ha attirato l'attenzione degli Agenti a causa di una guida spericolata. Nella vettura oltre ai generi alimentari erano stati nascosti 700 mila euro

Nella serata di lunedì, la Polizia di Stato di Como ha denunciato C.A., operaio classe 1972, per riciclaggio, sequestrandogli 700.000 € che teneva celati nella sua auto insieme a diversi tipi di generi alimentari destinati ai parenti.

Dalla Calabria a Como con 700 mila euro in auto

In particolare, nell’ambito di preordinati servizi volti alla prevenzione e repressione di reati concernenti la criminalità diffusa, i poliziotti di una pattuglia della Squadra Mobile di Como, percorrendo l’autostrada che da Milano porta in provincia di Como, notavano la guida spericolata di un soggetto alla guida di una vettura.

Fermato per un controllo, l’uomo a bordo appariva alquanto agitato e, avendo una macchina piena di bagagli, per lo più alimentari, i poliziotti decidevano di portarlo in ufficio al fine di ispezionare il veicolo in maniera più approfondita.

Arrivati in Questura l’uomo sosteneva di essere stato in Calabria e di aver caricato l’automobile di soli prodotti alimentari tra cui mozzarelle ma, dopo essere caduto in diverse contraddizioni, ammetteva di nascondere 20.000 €, sostenendo che fosse l’unico motivo della sua agitazione.

Proprio il fatto che un operaio disponesse di una simile somma di denaro in contanti, occultata sotto al volante in pacchetti di cellophane, ha insospettito ancora di più gli agenti che decidevano di svolgere una più approfondita perquisizione della macchina, avvalendosi di una unità cinofila della Guardia di Finanza.

"Non ne conoscevo l'esistenza"

Tolta tutta la mercanzia presente in macchina, il cane della Guardia di Finanza fiutava qualcosa in corrispondenza di una paratia in plastica montata male nel vano portabagagli attirando così l’attenzione degli operanti che intravedevano, attraverso la fessura, alcune mazzette di banconote sempre dentro il cellophane.

È stata così scoperta la presenza di una somma di denaro pari a 700.000 € divisi in più di 30 mazzette.

A quel punto, l’uomo sosteneva di non conoscere l’esistenza di quel tesoro nascosto nella sua auto, nonostante il fatto che il denaro era confezionato in modo del tutto simile a quello da lui spontaneamente consegnato poco prima.

Per quanto sopra, veniva denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como per riciclaggio, mentre il denaro veniva sequestrato unitamente alla macchina.