Rifiuti a Reggio e nuovo piano di raccolta, Brunetti: ‘Troppi angoli sporchi’. Le nuove regole dal 13 gennaio
Il vicesindaco di Reggio Calabria spiega a Live Break il nuovo piano di raccolta che partirà dal 13 gennaio. Oggi la presentazione di Ecologia Oggi
13 Dicembre 2024 - 10:30 | di Vincenzo Comi

E’ il giorno di Ecologia Oggi. A Palazzo San Giorgio verrà presentato questa mattina il nuovo piano di raccolta dei rifiuti dalla società che già da 7 mesi gestisce il servizio in città. L’ennesima sfida per la città che attende di capire le novità del piano nella speranza che possa cambiare l’immagine soprattutto dei quartieri più lontani dal centro.
Nella corso della puntata di ieri il vice sindaco di Reggio Calabria Paolo Brunetti ha anticipato la nuova strategia che verrà messa in campo dall’amministrazione comunale in sinergia con Ecologia Oggi.
“Troppi angoli della nostra città sono purtroppo invasi dai rifiuti a causa delle solite motivazioni. Accanto ai tanti angoli sporchi ci sono però altri numerosi angoli puliti in cui il Comune è intervenuto garantendo la pulizia nel tempo in alcuni quartieri, come ad esempio la bonifica del rione Marconi. La situazione più grave è sicuramente quella di Arghillà“.
Ma come cambierà il sistema di raccolta? Cosa prevede il nuovo piano di Ecologia Oggi?
“Il piano è stato studiato di concerto con il Conai già anni fa per definire alcune criticità – continua Brunetti – Non ci sarà più un servizio di porta a porta spinto su tutto il territorio cittadino. Ci saranno alcune aree che manterranno il servizio con il mastello, altre aree intermedie che vanno dal centro cittadino alla periferia in cui ci sarà un tipo di raccolta misto con il porta a porta per l’indifferenziato e l’umido e invece sulle altre frazioni ci sarà la raccolta stradale”.
Torneranno dunque i cassonetti in città, ma ingegnerizzati.
“Abbiamo individuato dieci condomini e devo dire che la sperimentazione sta andando molto bene e i cittadini stanno rispondendo bene. Ci sarà una fase di transazione, prima senza scheda e poi con la scheda in modo da identificare l’utente. Il tutto in modo graduale. Il servizio nuovo partirà dal 13 gennaio 2025 anche con la consegna della nuova attrezzatura”.
