Nuova Sacal, Franchini sempre più al vertice ma sfuma il voto sul Cda

Bisognerà ancora attendere per conoscere la formazione del nuovo consiglio di amministrazione di Sacal

Si conclude con un nulla di fatto. O quasi.

L'incontro di oggi presso Sacal, la società di gestione dei tre scali calabresi, in cui si sarebbe dovuto delineare il nuovo management con l'ufficializzazione del nuovo presidente, non si è concluso con particolari e rilevanti novità.

Sarebbe dovuta essere una riunione determinante per le sorti del traffico aereo in Calabria, ma non si è riusciti a comporre il nuovo organo amministrativo.

Così come annunciato qualche giorno fa sulle nostre pagine, l'indicazione ed il sempre più probabile nuovo presidente ruota attorno alla figura del manager dello scalo di Catania, Marco Franchini, indicato dall'assemblea dei soci.

E anche durante la riunione di oggi il nome segnalato è stato 'Franchini'. Ma slitta l'ufficialità.

Per la formazione del nuovo consiglio di amministrazione si dovrà attendere ancora un mese. Probabile un secondo incontro nella seconda settimana di giugno dopo un eventuale nuovo confronto con la Città Metropolitana di Reggio Calabria per verificare la possibilità di un ingresso della Metro City in Sacal e permettere l'ingresso di altri soci pubblici.

La società di gestione degli aeroporti rimane dunque ancora senza presidente ufficiale.

Rimane ignoto quindi il futuro di Sacal e conseguentemente anche quello del 'T. Minniti'.

Difficile intravedere e prevedere il 'domani' dello scalo dello Stretto se non prima si compone il nuovo organo amministrativo.