Saldi estivi, Labate (Confcommercio): ‘Non funzionano più come una volta, vanno ripensati’
Perché i saldi estivi non funzionano più come un tempo? Il punto di vista di Lorenzo Labate, tra clima ed e-commerce
10 Luglio 2025 - 08:17 | Redazione

“In linea di massima i saldi non riguardano tutte le categorie merceologiche. Sappiamo bene che vanno a toccare l’abbigliamento, calzature, pelletterie. Ho già detto spesso che non hanno più l’efficacia che avevano un tempo per via di tutta una serie di cose che sono cambiate.Prima fra tutti i gusti dei consumatori, le abitudini dei consumatori”.
Queste le parole ai microfoni di Citynow di Lorenzo Labate, presidente di Confcommercio Reggio Calabria, che prosegue:
“Bisogna operare anche una differenza sostanziale tra saldi estivi e saldi invernali. I saldi invernali generalmente sono più sentiti anche perché si tengono in un momento immediatamente successivo al Natale. Quindi, quando c’è stato già a monte un periodo di shopping che continua con l’anno nuovo, il saldo estivo è un po’ più sottotono anche perché c’è un fattore climatico fondamentale. Noi stiamo vedendo che la clientela si muove ad orari di tardo pomeriggio, quasi serata. Perché per effetto delle alte temperature nessuno c’è a fare shopping dalle 5 alle 6 di pomeriggio. Quindi si parla dalle 7 in poi, certe volte anche più tardi. E ritengo che ormai il saldo vada ripensato, vada rimodulato. Di concerto anche con le associazioni di categoria, con le varie regioni e quant’altro. Perché ha perso la sua efficacia, anche perché si deve scontrare con un mondo che è importante che è quello dell’e-commerce”.
“Certamente quel mondo non riesce a mantenere un contatto con il cliente come può fare il negozio tradizionale, con un rapporto che diventa quasi amichevole. Però il saldo in sé stesso dovrebbe essere pensato in un altro modo. Non ho in mente un progetto specifico, però dovremmo cercare di capire che così come era stato pensato un tempo, non va più bene“.
A chiudere questo ragionamento, il presidente Labate dà qualche suggerimento per gli acquisti durante questo periodo di saldi:
“Per fare gli acquisti consapevoli basta farsi guidare dal buon senso. È ovvio che magari dei saldi esagerati che superano percentuali del 60-70% spesso nascondono anche qualcos’altro, come la bassa qualità della merce o quant’altro. Consiglierei di affidarsi al negozio di fiducia, al negozio in prossimità, quello dove si è sempre andati, dove c’è un rapporto personale con l’esercente. Cercare di fare il più possibile gli acquisti nei negozi tradizionali nella nostra città per muovere l’economia della nostra terra”.