Scilla, tre locali sequestrati per abusivismo

Tre i locali sottoposti a sequestro preventivo urgente

A seguito di articolate attività di indagine da parte del personale della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria e della Stazione Carabinieri di Scilla, che ha riguardato alcuni esercizi commerciali siti sul lungomare di Marina Grande di Scilla in località “Terrapieno Monacena”, è stato accertato che gli stessi erano privi delle autorizzazioni per l’occupazione del suolo demaniale marittimo e che, taluni di essi erano in tutto o in parte realizzati in maniera del tutto abusiva, aree tra l’altro soggette a vincolo paesaggistico ed ambientale.

La Procura della Repubblica di Reggio Calabria diretta dal Procuratore della Repubblica dott. Giovanni Bombardieri, alla ricezione della notizia di reato, ha avviato delle indagini coordinate dal Procuratore Vicario dott. Gerardo Dominijanni e dal Sostituto Procuratore dott.ssa Maria Giulia Scavello e condotte dalla Guardia Costiera e dall’Arma dei Carabinieri.

La quasi totalità della particella demaniale marittima, oggetto dell’accertamento, è risultata essere già in concessione all’amministrazione comunale, per il mantenimento del lungomare “C. Colombo” ad uso viabilità, parcheggio, marciapiedi, area a verde e infrastrutture di reti elettriche, idriche e fognarie, mentre di fatto parte di essa veniva utilizzata da privati cittadini per scopi commerciali.

Al termine degli accertamenti, che ha visto il personale operante acquisire presso l’ufficio demanio marittimo del Comune di Scilla la documentazione amministrativa relativa agli esercizi commerciali oggetto di indagine, ed accertato che gli stessi erano privi di concessione demaniale marittima che ne legittimasse l’occupazione, sentito il magistrato titolare delle indagini, giorno 21 agosto venivano sottoposti a sequestro preventivo urgente le seguenti aree/strutture ai sotto indicati esercizi commerciali, i cui gestori/utilizzatori venivano identificati e deferiti alla competente A.G.:

Ristorante La Perla Nera

Copertura in legno, sorretta da travi verticali e orizzontali in materiale ligneo, aperta su tutti i lati, con sottostante area pavimentata, attrezzata con la posa di tavolini e sedie;
Area pavimentata con mattonelle, di forma rettangolare delimitata da fioriere, anch’essa attrezzata con la posa di tavolini e sedie;
Area pavimentata in battuto cementizio di forma rettangolare abbellita lateralmente con delle aiuole piantumate e ove vi è la presenza di fioriere di grandi dimensioni.
Il tutto per una superficie complessiva abusivamente occupata pari a mq 245 circa.

Calipso PUB

Copertura in PVC, sorretta da travi verticali e orizzontali in materiale ligneo, aperta su tutti i lati, con sottostante area pavimentata, attrezzata con la posa di tavolini e sedie;
Area scoperta, pavimentata con mattonelle, di forma rettangolare delimitata da staccionata, arcatura in legno e fioriere in cemento, attrezzata con la posa di tavolini e sedie;
Area scoperta, pavimentata in battuto cementizio con ciottoli e pietrame di forma rettangolare, con annesso chiosco in legno, per la somministrazione di bevande, parzialmente chiuso da vetrate, con soprastante insegna luminosa. Tutta l’area è stata abbellita con piantumazioni, fioriere e staccionata.
Il tutto per una superficie complessiva abusivamente occupata pari a mq 253 circa.

ANTICA SCILLA

Struttura in legno chiusa con infissi a vetro e porta in alluminio, con copertura in legno , che racchiude la sottostante area pavimentata, attrezzata con la posa di tavoli e sedie. Area scoperta, pavimentata con mattonelle, di forma irregolare delimitata da fioriere, anch’essa attrezzata con la posa di tavolini e sedie.
Il tutto per una superficie complessiva abusivamente occupata pari a mq 199 circa.

E’ stato nominato custode giudiziale di tutte le opere/strutture poste sotto sequestro per un totale di 697 mq di demanio marittimo abusivamente occupato dai gestori/utilizzatori dei sopracitati esercizi commerciali, il Responsabile pro-tempore dell’ufficio Tecnico comunale del comune di Scilla.

Alle attività di sequestro, erano presenti anche unità del Commissariato di Villa San Giovanni e della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, impegnati nelle attività Focus N’drangheta unitamente ai militari della Capitaneria di Porto e dell’Arma dei Carabinieri.

Le attività di polizia giudiziaria sono state convalidate dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Calabria dott.ssa Valentina Fabiani, giusta richiesta della Procura reggina, che ha emesso l’ordinanza di convalida di sequestro preventivo d’urgenza e contestuale decreto di sequestro preventivo.

Seguici su telegramSeguici su telegram