Reggio, distrutta una scuola d'infanzia. Marra: 'Vigliacchi, balordi senza dignità' - FOTO

Ignoti hanno messo a soqquadro gli ambienti di una scuola reggina. Le parole del Garante Mattia e del presidente del consiglio Marra

Gravissimo episodio a Reggio Calabria. Nella notte è stata distrutta la sede della scuola d'infanzia di Salice - Arghillà. Un atto vandalico che arriva in un periodo particolarmente delicato vissuto da famiglie, operatori scolastici e piccoli alunni.

ATTO VANDALICO, LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE MARRA

Scuola D'infanzia Salice Arghillà (2)

"Vigliacchi. Non c'è altro modo per definire chi si è macchiato di un atto così meschino - dichiara Enzo Marra - Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria - Con la complicità del buio della notte, balordi senza dignità, hanno ridotto così la scuola dell'infanzia Salice - Arghillà. Spero che al più presto e con pugno duro, gli organi inquirenti e la magistratura, facciano luce su quanto accaduto. Tutto il mio sostegno alla dirigente scolastica e al personale, costretti a far fronte a questo scempio".

VANDALISMO ALLA SCUOLA 'SALICE-ARGHILLÀ', IL GARANTE MATTIA: 'VICINANZA ALLA COMUNITÀ'

Scuola D'infanzia Salice Arghillà (5)

«Condanno fermamente quanto avvenuto stanotte all’interno della scuola dell’infanzia “Salice-Arghillà”. Esprimo un forte sdegno per questo vigliacco, balordo e meschino atto vandalico e una profonda vicinanza alla dirigente Simona Sapone, a bambini, personale e famiglie e a tutte le persone perbene del comprensorio nel quale insiste la struttura scolastica».

Così il Garante Metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza Emanuele Mattia ha commentato la devastazione compiuta stanotte da ignoti all’interno della scuola dell’infanzia dell’estrema periferia Nord cittadina, caratterizzatasi per imbrattamento con vernici e danneggiamento di pareti, pavimenti, arredi, tecnologie ed oggetti vari.

«Non c’è alcun rispetto neanche per i bambini. E si colpisce in un momento di grande difficoltà per il mondo della scuola e delle famiglie. Mi auguro che i Carabinieri, prontamente intervenuti, assicurino alla giustizia questi delinquenti. Nel frattempo, è già partita l’interlocuzione con la dirigente Sapone, alla quale ho espresso personalmente solidarietà a nome del mio Ufficio, dalla quale sono emersi alcuni immediati bisogni per rimediare a questa pesante situazione, per i quali ci siamo già attivati alla loro soddisfazione» ha aggiunto in conclusione Mattia.