Siracusa-Reggina, le pagelle amaranto: Ferrani è un muro, Bianchimano isolato


Un altro piccolo passo. La Reggina ottiene un punto dalla trasferta di Siracusa, mettendo in campo tanta grinta agonistica ma poche idee in fase di costruzione. Molto bene la difesa, con Ferrani tornato ad essere pilastro, troppo isolati sia Bianchimano che Tulissi.

Le pagelle del match, griffate CityNow.it:

Cucchietti voto 6 – Il Siracusa tira soltanto una volta verso la sua porta, peccando – seppur di poco – nella mira. Sufficienza, dunque, praticamente politica.

Pasqualoni voto 6.5 – Gioca una gara diligente, senza sbavature. Unica pecca è il cartellino che rimedia a pochi minuti dal termine della gara. Sicuramente in ripresa rispetto alle prove di quale settimane fa.

Ferrani voto 7 – Torna ad essere il giocatore delle prime apparizioni con la maglia amaranto: sicuro, preciso e puntuale. Lascia le briciole ad un attaccante esperto come Scardina, che non riesce mai a metterlo in difficoltà. Bene anche nel finale, quando la pressione dei padroni di casa si fa più intensa.

Laezza voto 6 – Al pari dei compagni, tiene bene le sortite degli attaccanti del Siracusa. Commette però una sbavatura, nel corso del primo tempo, che poteva costare caro alla Reggina. Calatosi bene nel ruolo di capitano, dopo l’infortunio di Ivan Castiglia.

Hadziosmanovic voto 6.5 – Dopo un periodo ricco di difficoltà, ritorna ad un buon livello prestazione. La sua spinta si perde nella ripresa, dopo un discreto primo tempo, ma a livello difensivo, oggi, è ineccepibile.

Mezavilla voto 5.5 – Le tre gare in otto giorni, probabilmente, pesano sulle gambe del centrocampista brasiliano. Poche idee, poco dinamismo, con Maurizi che lo sostituisce ad un quarto d’ora dal termine. (Dal 74′ Marino voto 6 – Come al solito, entra bene in partita, mettendo in campo le giuste motivazioni. Nel timido  )

La Camera voto 5.5 – Maurizi gli chiede di dare geometria al centrocampo del club dello stretto, lui ci riesce solo parzialmente. Meglio in fase di interdizione.

Giuffrida voto 6 – Tecnicamente non esente da pecche, compensa, come accaduto con la Casertana, con una grandissima abnegazione che, forse, riesce a farlo arrivare oltre i propri limiti. Guadagna una grande quantità di calcioni dagli avversari, con Maurizi che lo sostituisce a metà del secondo tempo. (dal 68′ Provenzano voto 5.5 – Tocca pochissimi palloni, senza riuscire a ridare verve al reparto di centrocampo. Marino fa decisamente meglio)

Armeno voto 6 – Si fa vedere decisamente meno in avanti rispetto al dirimpettaio Hadziosmanovic, contiene a corrente alternata il diretto avversario: l’unica occasione siracusana nasce da un cross partito dalla sua fascia.

Tulissi voto 6 – Stretto nella morsa difensiva siracusana, prova a farsi vedere sfruttando le grandi doti tecniche a disposizione. Si dimostra cliente difficile, pur senza riuscire a graffiare, per la difesa di Paolo Bianco. Grandi dubbi, poi, restano sul contatto fra lui e Turati nell’area dei padroni locali, durante il primo tempo. (dal 74′ Sciamanna voto 6 – Scegliamo di dargli un voto di incoraggiamento, dopo il rientro in campo a cinque mesi e mezzo dal grave infortunio al piede)

Bianchimano voto 6 – Non segna, ma a dispetto di altre occasioni, lavora moltissimo con e per la squadra. I suoi compagni, tuttavia, non fanno moltissimo per fornirgli palloni interessanti e, da solo, non può far tutto. (Dal 84′ Sparacello sv)

Maurizi voto 6 – Il copione tattico non cambia: la sua Reggina gioca per salvarsi, pensando più a non prenderle. In un campo come Siracusa, se riesci a contenere come fatto stasera le iniziative avversarie, tale atteggiamento si può anche comprendere. Marino, forse, meriterebbe più spazio.

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