Sporting Reggio rifila il 3a0 allo Sbarre. Il Punto sulla 6a giornata del torneo UISP


di Nicolino D’Ascoli . Sesta giornata che si appresta alla conclusione, all’appello manca solo la sfida di martedi sera tra Ludos Vecchia Miniera e Costa Viola, due squadre a metà classifica alla ricerca della vittoria per toccare i piani alti. Nella giornata di Sabato l’Antica Abazia continua a vincere senza sosta e con un secco 4 a 0 rimanda a Scilla i ragazzi della Soluzione 04, risultato così rotondo ottenuto solo grazie alle forti individualità dei padroni di casa perché gli ospiti non meritavano un passivo tanto ingeneroso. Sempre nella giornata di Sabato la Polisportiva Futura di Motta si impone 5 a 0 sul campo di Melito contro il CS Giare. Vittoria netta per la Polisportiva che si porta in terza posizione in compagnia dello Sporting Reggio, Giare invece rimane fermo a 4 punti e terz’ultimo in classifica. Balzo in avanti del S. Elia Ravagnese alla seconda vittoria consecutiva dopo le quattro sconfitte nelle prime quattro giornate. I ragazzi di Bruciafreddo superano la Nuova Amatoriale Bovese per 3 a 2 in una partita ricca di emozioni. Adesso il S. Elia Ravagnese supera la Bovese e si posiziona a metà classifica, in piena zona tranquillità ad un passo dai playoff. Come detto si attende solo il posticipo di martedi sera. Turno di riposo osservato dal S. Rocco Puzzi che in attesa di giocare si vede scavalcato dall’ Antica Abazia in prima posizione.ASD Sbarre – Sporting Reggio : 0-3 . La partita . Lo Sporting Reggio affronta gli ultimi della classe in un campo dalle mille insidie, Puzzi. L’Asd Sbarre arriva all’incontro senza nulla da perdere, dopo cinque incontri si trovano ultimi in classifica a quota zero punti, gli ospiti devono dare una scossa al campionato e tornare al successo. Sulla carta appare un incontro abbastanza semplice ed alla portata degli uomini di mister Mangano, così non è. Il campo parla chiaro, sin dai primi minuti si intuisce uno Sporting voglioso ma poco concreto e l’Asd Sbarre chiuso nella sua metà campo a difendere un punto prezioso. Gli escamotage sono sempre gli stessi, i padroni di casa perdono molto tempo nel rimettere la palla in gioco, nel protestare, nel conquistarsi con furbizia falli a volte inesistenti. L’inesperienza dello Sporting è visibile a tutti, la squadra sembra impotente di fronte a questi giochetti “quasi antisportivi”. Solo grazie alla superiorità tecnica riesce a creare qualche palla gol con Mazzei, Flesca e Merenda. Nulla di fatto però e il primo tempo si conclude 0 a 0. La paura di non vincere nemmeno oggi cresce di minuto in minuto e nello spogliatoio Mangano tranquillizza tutti.Nel secondo tempo la suonata è sempre la stessa, lo Sporting Reggio all’arrembaggio e Sbarre che continua a chiacchierare con l’arbitro animatamente. A questo punto cambio di modulo e dentro Paviglianiti, Palermo e Melanie, successivamente Lembo, Barreca, Giordano e Carnà. Nuova linfa e Sporting più graffiante. Finalmente al sedicesimo Melanie porta in vantaggio i suoi grazie ad un regalo natalizio del portiere avversario che non trattiene la palla su un innocuo cross, Rashid attento ci crede e a porta spalancata infila. E si sa quando lo Sporting sblocca la partita diventa uno squadrone. Carnà ,ad onor del vero non al meglio della condizione, fornisce un assist perfetto per Davide Zito che con un diagonale altrettanto perfetto trafigge per la seconda volta il portiere di casa. Al ventiseiesimo minuto della ripresa Sbarre 0 Sporting Reggio 2. Tanto nervosismo ora aleggia fra i padroni di casa che si vedono espellere un giocatore per reiterate proteste e Sporting Reggio che non solo gestisce al meglio il vantaggio, ma addirittura triplica, sempre con un affondo di Davide Zito e con un gol fotocopia al precedente, realizza la sua doppietta personale. La partita si conclude così senza ulteriori sussulti. Asd Sbarre 0 Sporting Reggio 3.Il commento . A fine partita il volto dei giocatori e dei dirigenti Sporting si trasforma, dalla paura si passa alla soddisfazione. Soddisfazione a metà però, c’è ancora molto da lavorare, soprattutto quando si gioca in questi obsoleti e pseudo campi da calcio in terra. La voglia di vittoria c’era senza ombra di dubbio, ma il tempo scorreva ed il gol non arrivava. Questo il riassunto dei primi sessanta minuti di gioco dove man mano aumentava anche la frenesia ed il nervosismo negli animi dei giocatori dello Sporitng. L’importante in questa giornata erano solo i tre punti, fortunatamente arrivati. Adesso bisogna rimettersi in piedi e alla pari con le grandi del campionato, attraverso allenamenti specifici e mirati. Certo, nessuno ha la bacchetta magica, dall’oggi al domani difficilmente si possono cambiare le cose. Lo Sporting ha 15 giorni di tempo (la prossima giornata riposa) per preparare nel migliore dei modi lo scontro al vertice contro l’Antica Abazia, fortissima nelle individualità, un po’ meno nel gioco di squadra, ma a Puzzi c’è poco da giocare. I ragazzi sono chiamati ad una vera e propria prova di forza, il coraggio non manca.Marcatori: Melanie, Zito D., Zito D.

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