di Fabiana Tripodi – Google ha offerto ai cittadini europei la possibilità di chiedere di essere “rimossi” dalle ricerche su internet, conformandosi in questo modo a una decisione della Corte di giustizia europea.La Corte di Bruxelles ha ritenuto, infatti, con una sentenza del 13 maggio, che gli individui hanno il diritto di far rimuovere dai risultati delle ricerche online i link che rimandano a pagine che contengono informazioni personali che li riguardano, ancor di più se obsolete e inesatte, rivolgendosi direttamente ai motori di ricerca.Conformandosi a questa decisione, il colosso americano ha lanciato un formulario online accessibile ai cittadini europei e che consente loro di chiedere di rimuovere i risultati della ricerca.“Per ottemperare alla recente decisione della Corte Europea, abbiamo reso disponibile un modulo web attraverso cui gli Europei possono chiedere la rimozione di risultati dal nostro motore di ricerca”, ha spiegato un portavoce di Google, “La decisione della Corte richiede a Google di prendere decisioni difficili in merito al diritto di un individuo all’oblio e al diritto del pubblico di accedere all’informazione. Stiamo creando un comitato consultivo di esperti che analizzi attentamente questi temi. Inoltre, nell’implementare questa decisione coopereremo con i Garanti della Privacy e altre autorità”.

