A Taurianova la sesta edizione dell’Infiorata. Lo scorso anno 100 mila visitatori

Riflettori puntati quindi sull’Infiorata, anche per il fatto che potrebbe diventare Patrimonio immateriale dell’Unesco

Ristobottega

Si svolgerà dal 20 al 23 giugno la sesta edizione dell’Infiorata di Taurianova, organizzata dalla Pro Loco “Taurianova nel cuore”. Visto lo straordinario successo registrato lo scorso anno, quando nel corso della tre giorni sono giunte in città circa 100mila persone, i ragazzi della Pro Loco, guidati dal presidente Nello Stranges e dal suo vice Pier Luigi Melara, già da mesi sono al lavoro per organizzare la nuova edizione della kermesse dell’arte effimera.

Con lo scopo di fare ancora meglio rispetto all’anno scorso, la direzione artistica della manifestazione è stata affidata a Valentina Mammana, artista di fama internazionale, presidente dell’associazione CulturArte di Noto, alla quale da anni viene affidata la direzione artistica dell’Infiorata di Noto, del Festival europeo delle arti effimere e di numerose manifestazioni di arte effimera che si svolgono nelle più importanti città al mondo.


Valentina Mammana è anche vicepresidente della Cidae (Coordinadora internacional de entidades de alfombristas de arte efimero), l’associazione internazionale delle arti effimere più importante al mondo, con sede in Spagna – che attualmente sta definendo il riconoscimento come Patrimonio immateriale dell’Unesco, dei tappeti floreali e altri materiali naturali realizzati dalle associazioni che raccoglie al suo interno – della quale l’Infiorata di Taurianova fa parte dall’estate dello scorso anno.

In virtù dell’inserimento nell’élite mondiale delle Infiorate, i ragazzi della Pro Loco lo scorso luglio, sono stati protagonisti del Festival delle arti effimere european edition, tenutosi a Noto, mentre a fine agosto sono volati a Barcellona, dove si è svolto il Congresso internazionale di arte effimera e patrimonio culturale immateriale, organizzato proprio dalla Cidae.

«A seguito della richiesta pervenutaci dall’Amministrazione comunale – ha annunciato il presidente della Pro Loco Nello Stranges – di associare il tema della sesta edizione dell’Infiorata al prestigioso riconoscimento ottenuto dalla nostra città da parte del Ministero della Cultura, di Capitale italiana del libro 2024, abbiamo deciso di accostare l’Infiorata al magico mondo dei fumetti, pertanto il tema di quest’anno sarà “La magia del fumetto incontra l’arte effimera”.


A tal proposito, gli organizzatori hanno avviato dei contatti con alcuni artisti del Lucca Comics & Games, la fiera internazionale dedicata al fumetto, che si svolge a Lucca, in Toscana, e presto verranno annunciate importanti novità.

Quella di scegliere il fumetto come tema di quest’anno, è una scelta condivisa con il sindaco di Taurianova, Roy Biasi, e gli assessori alla Cultura, Maria Fedele, e agli Eventi di promozione, Massimo Grimaldi. «Sulla base di questo tema – ha continuato Stranges – verranno realizzati 18 quadri floreali e materiali naturali, di 24 mq ciascuno, per un totale di 432  mq. Ne varrà fuori un lunghissimo tappeto floreale, che andrà a coprire oltre 150 metri del corso XXIV Maggio.

In ciascun bozzetto verrà riprodotto con l’utilizzo di fiori, uno dei personaggi dei fumetti più famosi al mondo, incastonato con maestria all’interno di uno sfondo che richiamerà i luoghi più belli e rappresentativi della nostra regione, tra questi anche Palazzo Contestabile, scelto oltre che per la sua bellezza storico-culturale, anche per rendere omaggio alla memoria dell’avvocato Francesco Contestabile, scomparso lo scorso anno». Inoltre, non mancheranno le manifestazioni collaterali che da sempre impreziosiscono l’Infiorata di Taurianova.


Continuano anche quest’anno le collaborazioni con le più prestigiose associazioni di infioratori. Oltre a quelle che hanno già partecipato l’anno scorso, ossia l’associazione CulturArte di Noto, l’Accademia maestri infioratori di Genzano, i maestri infioratori di Gerano, l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, l’Antica Kaulon di Monasterace, il Gruppo infioratori di Gallico, il Gruppo mosaici di Palmi e il gruppo artistico Antheja di Palmi, si aggiungeranno l’associazione Infiorata borgo antico di Bovalino, l’associazione socio-culturale Zoì di Gioia Tauro, l’Associazione maestri infioratori di Montefiore dell’Aso, l’associazione Tappeti di segatura di Camaiore e l’associazione Inverdurata di Pachino.

Anche quest’anno, l’Infiorata di Taurianova, da tempo inserita nel portale di Calabria straordinaria come uno degli eventi più attrattivi della nostra regione, vanterà diversi patrocini, tra i quali in primis quello della Regione Calabria, della Presidenza del Consiglio regionale, della Città metropolitana di Reggio Calabria, dell’Anci Calabria, dell’Epli attraverso il protocollo d’intesa con il Ministero del Turismo e il Ministero della Cultura, di Calabria straordinaria, della Fondazione istituto regionale per la comunità greca di Calabria – della quale è presidente Nino Spirlì – la Cidae, l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, l’associazione CulturArte di Noto, il Comune di Taurianova, e altri importanti istituzioni di cui si aspetta l’ufficialità. Main sponsor dell’Infiorata sarà invece, l’imprenditore Natale Princi.


Riflettori puntati quindi sull’Infiorata, non solo dal punto di vista artistico, ma anche per il fatto che potrebbe diventare Patrimonio immateriale dell’Unesco. «Su questo frangente – ha sottolineato Stranges – per il momento preferiamo mantenere il riserbo», così come sui nomi di prestigio del panorama mondiale dell’arte effimera e dello spettacolo, che prenderanno parte alla tre giorni.