Reggio Metrocity, avanti l’iter per il progetto dei Tir a Pentimele: parere ambientale positivo

Il pronunciamento riguarda esclusivamente il profilo ambientale e rappresenta un passaggio preliminare necessario per consentire alla Commissione Via-Vas di esprimere il parere definitivo

Pentimele (3)

Il progetto per la realizzazione di un approdo dedicato ai mezzi pesanti a Pentimele, a Reggio Calabria, compie un nuovo passo in avanti.

Come riportato su “La Gazzetta del Sud”, la Città Metropolitana ha infatti espresso parere favorevole sulla valutazione di incidenza ambientale, atto richiesto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della procedura di aggiornamento delle autorizzazioni.

Un passaggio tecnico decisivo

Il pronunciamento riguarda esclusivamente il profilo ambientale e rappresenta un passaggio preliminare necessario per consentire alla Commissione Via-Vas di esprimere il parere definitivo. Il procedimento era stato riattivato nei mesi scorsi dopo una lunga fase di stallo dovuta a contenziosi amministrativi, che avevano congelato l’opera nonostante il via libera ambientale ottenuto nel 2019.

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Secondo quanto indicato dal Ministero, non è richiesto l’aggiornamento dello studio di impatto ambientale, poiché l’area interessata non ha subito modifiche rispetto alle condizioni già analizzate.

Le misure di mitigazione ambientale previste

Alla base del parere favorevole espresso dalla Città Metropolitana ci sono anche gli impegni assunti dalle società proponenti sul fronte della mitigazione ambientale e dell’inserimento dell’opera nel contesto urbano e costiero. Il progetto prevede interventi a supporto della viabilità esistente, con la realizzazione di una rotatoria e di un’aiuola spartitraffico, oltre a opere di compensazione ambientale come la forestazione in un’area da individuare, con particolare attenzione alla tutela della posidonia oceanica.

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Sono inoltre previste la creazione di un’area dunale tra le due banchine, la piantumazione di essenze arboree compatibili con il litorale lungo il perimetro dell’intervento e l’installazione di barriere vegetali antirumore, finalizzate a ridurre l’impatto acustico sull’area circostante.

Riduzione dei tempi di attraversamento

Dal punto di vista logistico, il nuovo approdo consentirebbe una riduzione di circa 13 minuti nei tempi di attraversamento dello Stretto, grazie a una rotta più breve rispetto all’attuale collegamento Tremestieri–Villa San Giovanni.

Un elemento che viene indicato come vantaggio in termini di minori emissioni, riduzione dei costi e alleggerimento del traffico pesante. Ora si attende il parere conclusivo della Commissione Via-Vas.