Tommaso Buffon – La Reggina una mamma, la Viola l’amante


di Domenico Suraci – Ai microfoni di CityNow Sport il grande tifoso Tommaso Buffon, si confida in merito al fattaccio di Siena: “Un paio di lividi riassorbiti, nulla più. Per me la Reggina è una mamma, la Viola una tenera amante. “Ammetto di esser stato imprudente, mi sono avvicinato a salutare i giocatori neroarancio. Tre ragazzi di Siena sono scesi, pensavo fossero reggini invece sono stati gli aggressori. Mi sono ritrovato con un pugno in piena guancia”.

E’ stata un’occasione perché ci spiegasse come stanno andando i campionati delle squadre reggine: “Mi sto divertendo con la Viola, parecchio. Porto la bandiera con orgoglio e do un significato particolare, deve rappresentare i valori dell’animo che i bambini portano. Ai giocatori do qualche notizia particolare.  Siamo una famiglia, facciamo parte di un gruppo unico, spero che questo senso di fragilità, ci farà sentire ritornare magici”.

Trapiantato a Roma dal 1983, lo sbandieratore reggino, 51enne impiegato della Banca d’Italia, grande appassionato della Reggina e della Viola Basket: una passione che lo porta, puntualmente ogni fine settimana, ad allontanarsi da casa per andare “alla ricerca” delle “sue” squadre per sostenerle con forza.
“Porto sempre con me una bandiera storica che ho comprato nel 2002 a Terni per festeggiare la seconda promozione della nostra squadra in serie A. Questo vessillo lo porto sempre con me nelle trasferte, non mi abbandona mai“. Ci spiega come affronta economicamente i continui viaggi: “alcuni amici mi dicono, ma come fai a sostenere le spese dei viaggi tutte le settimane? Uso da anni il sistema del blablacar che mi consente di ammortizzare i costi e seguire le mie passioni”. Prima di tornare a lavoro Tommaso ribadisce la sua passione al grido “telefonico”: “Forza Reggina e forza Viola”.

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