Vibonese: alla fine ci pensa sempre Pippo Caffo. Le sue dichiarazioni
Dopo la consegna al sindaco della squadra, torna in scena il presidentissimo
21 Gennaio 2026 - 11:48 | Redazione

Una lunga intervista quella rilasciata ai colleghi di vibosport, dall’imprenditore, presidente emerito e sponsor della Vibonese Pippo Caffo. Torna protagonista in prima persona, dopo la consegna al sindaco della squadra, da parte dell’ormai ex presidente Cammarata: Di seguito alcuni passaggi:
“Non getto la spugna: io ci sono come sempre. Io ci sono per la Vibonese, per come ci sono sempre stato. Mi incontrerò con il sindaco Romeo e gli ribadirò questo: mantengo gli impegni assunti a inizio stagione e contribuirò con la nuova cordata a concludere la stagione.
Con il mio contributo di sponsorizzazione e le quote che devo ancora versare al club, si pagheranno di certo gli stipendi fino a febbraio.
I giocatori in questo momento sono sbandati, non hanno un punto di riferimento se non il sottoscritto, ma io non voglio incarichi di responsabilità. Sicuramente rinnoverò lo sponsor anche per la prossima stagione. Qui è difficile trovare imprenditori anche che facciano da sponsor, però poi li trovi con i tabelloni allo stadio di Catanzaro. Così non può andare.
Mantenere una squadra in Serie D è diventato difficile con i nuovi oneri che prevedono il pagamento di contributi e Irpef quasi come per i professionisti. I costi sono aumentati tantissimo.
Mi aspetto una risposta dell’intera città e della provincia, perché la squadra si chiama Vibonese e non Vibo Valentia: rappresenta tutti”.
Sono stati cambiati 40 giocatori? È frutto di una normativa che in pratica tiene aperto il mercato da luglio fino a fine gennaio, con la risoluzione contrattuale dei contratti. Alcuni giocatori hanno scelto di andare via loro, non sono stati costretti. Anche inventando scuse varie, mentre il giorno dopo li vedevi già accasati altrove. Non credo che la Vibonese sia stata l’unica squadra in questa stagione ad avere un via vai di giocatori. Accade dappertutto”.
