Villa S. Giovanni, attivo sportello contro ogni forma di violenza

Gli studenti nel totale anonimato potranno parlare dei loro disagi

Biesse attiva il secondo sportello d'ascolto "In Difesa" contro ogni forma di violenza, di disagio e di illegalità all'interno dell'istituto scolastico Alberghiero di Villa San Giovanni diretto dallo straordinario Dirigente Scolastico Dott.ssa Carmela Ciappina, ad annunciarlo la Presidente Biesse Bruna Siviglia.

"Dopo l'inaugurazione dello sportello d'ascolto" In Difesa" per il secondo anno consecutivo all'interno dell'istituto scolastico comprensivo Radice Alighieri di Catona, oggi si attiva il secondo sportello d'ascolto all'istituto Alberghiero di Villa San Giovanni, per tale occasione -continua Siviglia- è stato presente il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi Ottavio Sferlazza che ha tenuto a battesimo questo importante strumento di contrasto alla violenza che ha un unico volto puo colpire tutti donne, uomini, bambini."

In Difesa sarà attivo due volte a settimana il lunedì e il giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 una grande opportunità per gli studenti che potranno rapportarsi con psicologi esperti del settore: la Dott.ssa Mery Chindemi, la Dott.ssa Francesca Mesiano ed il Dott. Marco Triglia.

Si svolgeranno inoltre seminari per i genitori e per gli insegnanti al fine di educare i giovani alla non violenza, al rispetto delle regole e all'amore responsabile.

L'educazione sentimentale per prevenire ed arginare un fenomeno sempre più in crescita. È da qui che bisogna partire, gli sportelli d'ascolto dovrebbero essere obbligatori in tutte le scuole perché sono dei veri presidi di legalità, per sostenere ed aiutare i giovani nel loro percorso di crescita umana e sociale.

Gli studenti -continua Siviglia- nel totale anonimato potranno aprirsi, parlare dei loro disagi e dei loro problemi sapendo di non essere soli, così da poter essere tempestivi ed intervenire nell'immediatezza in caso di necessità. Il terzo sportello d'ascolto sarà attivato a breve all'istituto scolastico Righi. 

Per dire No alla Violenza tutto l'anno non solo l'otto marzo e il 25 novembre servono azioni continue, costanti e concrete per indirizzare e formare le giovani generazioni a saper vivere nel rispetto di tutti gli esseri umani.