Visitiamo la tua città’: La salute è una questione di ‘stile’ di vita. A Reggio arriva il tour della prevenzione.
09 Aprile 2014 - 18:38 | di Redazione

Domenica 13 aprile sarà a Reggio Calabria il tour itinerante “Visitiamo la tua città”.Le malattie cardiovascolari, il diabete, il cancro e le malattie respiratorie croniche, costituiscono la principale causa di morte nel mondo.Solo una cultura basata sulla prevenzione può ridurne i fattori di rischio. Con “Visitiamo la tua città”, i medici SIMG e i diabetologi AMD scendono in piazza per sensibilizzare i cittadini.Forte del successo dell’edizione 2013, il tour “Visitiamo la tua città”, presentato il 17 Marzo a Milano, riparte quest’anno per sensibilizzare gli italiani sui corretti stili di vita e sull’importanza della prevenzione nelle malattie non trasmissibili, rappresentate principalmente da quelle cardiovascolari, dal diabete, dal cancro e dalle malattie respiratorie croniche, che costituiscono la principale causa di morte nel mondo.Il progetto educativo – promosso dalla Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e realizzato con il contributo incondizionato di DOC Generici, azienda tra i leader di mercato nella produzione di farmaci equivalenti – tocca nel 2014 il centro e il sud Italia. 30 è il numero delle città che saranno coinvolte nel tour, 10 in più rispetto allo scorso anno.Le malattie non trasmissibili: epidemiologia, impatto sociale e prevenzioneSecondo i dati Istat 2012, gli italiani con diabete sono oltre 3,3 milioni, con una percentuale del 5,5% sulla popolazione nazionale e un aumento di oltre il 60% negli ultimi 20 anni. A questo numero vanno aggiunti i casi di pre-diabete (pari al 4% della popolazione adulta) e una percentuale di casi di diabete misconosciuti, stimabile tra il 20% e il 50% di quello già noto. Non bisogna, inoltre, dimenticare l’alta prevalenza dei soggetti sovrappeso e degli obesi nella popolazione italiana sopra i 18 anni, pari rispettivamente a 35,5% e al 9,9%; oltre al 20,2% di persone obese o sovrappeso nella fascia d’età che va dai 6 ai 17 anni. Tutto ciò non rappresenta solo un problema per la salute individuale, ma anche per quella di coppia. Infatti l’obesità e lo stato di pre-diabete, possono diminuire la fertilità maschile, rendendo il concepimento più lungo e difficile.La salute del cittadino ha inevitabilmente un impatto sociale e il diabete rappresenta un punto cruciale. Secondo il rapporto dell’International Diabetes Federation, Diabetes Atlas 2013, il diabete assorbe ogni anno risorse per 548 miliardi di dollari, l’11% dell’intera spesa sanitaria mondiale, e l’Italia non si discosta dalla media con oltre 10 miliardi di euro, sui circa 100 miliardi di spesa sanitaria nazionale.“L’insostenibilità dei costi del diabete è legata particolarmente alla tardività degli interventi e alla mancanza di una cultura effettiva basata sulla prevenzione. Basti pensare che la riduzione di 1 punto di HbA1c (emoglobina glicata) porta la riduzione del 14% del rischio di infarto, del 37% di rischio di complicanze microvascolari e del 27% di morti legate al diabete. Pertanto la riduzione dei costi sociali e sanitari del diabete si può attuare con una politica di prevenzione sia nella fase diagnostica sia, successivamente, con un attento monitoraggio e controllo dei fattori di rischio, per evitare complicanze. Questa campagna, realizzata per il secondo anno grazie al contributo di DOC Generici, rappresenta una nuova opportunità per mettere in pratica questa politica preventiva, in cui il ruolo del Medico di Famiglia è sempre più cruciale.” ha spiegato in conferenza stampa Claudio Cricelli, Presidente SIMG. “Anche in ambito terapeutico è possibile attuare un contenimento dei costi a carico dei privati, attraverso l’impiego di farmaci equivalenti.” – ha concluso Cricelli – “Ciò rappresenta un comportamento responsabile da parte di medici e pazienti in considerazione del fatto che sono efficaci e sicuri come i corrispettivi farmaci di marca, ma garantiscono un miglior utilizzo delle risorse a disposizione”.“Grazie ai contatti frequenti e capillari con la popolazione” – ha spiegato Antonio Ceriello, Presidente AMD – “i Medici di Famiglia hanno un ruolo strategico nella prevenzione delle malattie non trasmissibili, di cui il diabete fa parte, ma il loro contributo è altrettanto importante affinché i molti casi di diabete misconosciuto vengano diagnosticati ed indirizzati al Diabetologo, per ricevere cure adeguate e prevenire le complicanze. E’ proprio da questa stretta sinergia tra Medico di Famiglia e Diabetologo” – ha concluso Ceriello – “che è nata la nuova edizione del tour Visitiamo la tua città”.“Un’alta percentuale di malattie non trasmissibili, tra cui il diabete e le malattie cardiovascolari, possono essere prevenute in maniera molto più semplice di quanto si possa pensare ed è nostro dovere di medici sensibilizzare i cittadini a riguardo” – ha affermato Gerardo Medea, Responsabile Nazionale Area Metabolica SIMG. “Una corretta alimentazione, ricca di fibre, l’abolizione del fumo e del consumo di alcol, una moderata attività fisica sono ancora le regole d’oro per la salute ed il benessere delle persone, sempre più longeve e dunque sempre più predisposte a patologie metaboliche o cardiovascolari” – ha concluso Medea.Per incentivare un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, affinché uno stile di vita sano diventi un approccio spontaneo, adottato fin da giovani nella pratica quotidiana, le comunità scientifiche lavorano sempre più in sinergia con le aziende. “La seconda edizione del tour “Visitiamo la tua città” nasce prima di tutto a seguito del grande successo riscontrato lo scorso anno, non solo da un punto di vista mediatico ma soprattutto da un punto di vista di partecipazione della popolazione sul territorio e di coinvolgimento degli operatori sanitari” – ha dichiarato Gualtiero Pasquarelli, Amministratore Delegato di DOC Generici. “A seguito delle numerose richieste ricevute da parte da parte delle città del sud e del centro Italia abbiamo deciso di replicare l’iniziativa”.“Il tema della prevenzione e quello dei farmaci equivalenti hanno in comune l’obiettivo di contenere la spesa farmaceutica, che ha raggiunto valori al limite della sostenibilità, attraverso l’adozione di corretti stili di vita e la produzione di farmaci equivalenti che consentono ai cittadini di accedere alle terapie ad un prezzo più basso” – ha concluso Pasquarelli. “Per questo motivo credo sia doveroso che le aziende come DOC Generici supportino la comunità scientifica fornendo le risorse mancanti affinché iniziative come “Visitiamo la tua città” possano sensibilizzare e informare l’intera popolazione italiana sui corretti stili di vita”.CLICCA QUI PER MAGGIORI INFO
