Mancinelli: ‘Voglio dare il massimo per la Domotek’
"Cercavamo risposte, le abbiamo trovate"
07 Gennaio 2026 - 09:13 | Comunicato

Un’espressione seria, concentrata, lontana dall’euforia facile. Matteo Mancinelli, il gioiello di casa della Domotek Volley, dopo la vittoria contro Galatone, che consolida il suo club nella parte alta della classifica, al secondo posto nella rincorsa nel ranking, non cerca alibi né si accontenta. Anzi.
“Cercavamo risposte, le abbiamo trovate”, esordisce parlando del collettivo.
Ma quando si scava nella prestazione, il giudizio dello schiacciatore è spietatamente analitico.
“Ho vissuto una gara non facile perché loro, secondo me, si sono amalgamati meglio rispetto alla partita di andata e noi, a parer mio, non abbiamo giocato al top. Però, come dico sempre, è meglio vincere giocando male piuttosto che perdere giocando bene. Non abbiamo fatto una grandissima prestazione da parte di tutti, però i tre punti ce li siamo portati a casa“.
Una mentalità da veterano, che spiega la sua rapidissima crescita, tanto chiacchierata in estate. Ma “soddisfatto” è una parola che Matteo rifiuta. “Soddisfatto non è il termine adatto. Devo dare sempre di più, sennò non starei qua. In una carriera professionistica, se mi sentissi arrivato o soddisfatto, non sarebbe una cosa giusta. Infatti provo sempre a dare il massimo e devo migliorare, soprattutto in battuta, in qualche fondamentale”.
Lo sguardo vola subito al prossimo, importantissimo appuntamento: La sfida di Coppa Italia di Serie A3 “Dal Monte”, in casa, al PalaCalafiore alle ore 20. “Mi aspetto innanzitutto il Palacalafiore pieno“, dice Mancinelli con determinazione. “C’è sempre tantissima gente, ma ancora non vedo questa ‘febbre’ dell’anno scorso. È una cosa graduale, aspetteremo“.
Campobasso? “Hanno perso con Modica, quindi arriveranno ancora più carichi. Loro sono fortissimi in diversi fondamentali. Noi daremo sempre il nostro meglio e ci prepareremo al meglio“.
Un punto di forza della Domotek, come già visto lo scorso anno, è la profondità del roster. Il mister Antonio Polimeni non ha titolari inamovibili, e la settimana scorsa a Lecce, con Lopetrone al posto di De Santis, ne è stata la prova. Oggi e nel turno scorso con Mancinelli al posto di Zappoli, senza dimenticare gli inserimenti di Parrini, Rigirozzo e Ciaraminta: “Ci alleniamo sempre al massimo, il livello è altissimo“, conferma Matteo. “Secondo me siamo tutti potenziali titolari. Dopo, ovviamente, il mister sceglie chi va in campo, come è giusto che sia. Ma secondo me qualsiasi persona può stare dentro quel campo, siamo tutti in grande forma. Io personalmente… lotterò, lotterò anche per trovare il mio posto e farò di tutto per questo“.
A fine intervista, un sorriso finalmente affiora quando si parla del tifo e della sua “curva” personale. “È bellissimo. Ho finito la partita e ho un sacco di messaggi, persone che mi scrivono e mi fanno complimenti. Questo mi riempie il cuore, anche perché essendo tanto lontano da casa… Gli mandiamo un saluto, li aspettiamo sempre“.
