Il 21 settembre si celebra la Giornata mondiale dell’Alzheimer istituita nel 1994 dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’sDisease International (ADI). Essa testimonia la crescita di un Movimento internazionale che vuole creare una coscienza pubblica sui numerosi problemi provocati da questa malattia e ogni anno riunisce in tutto il mondo malati, familiari e associazioni di Alzheimer.
Il tema di quest’anno è “Ricordati di me”.
I malati di Alzheimer e di altre demenze sono 36 milioni nel mondo, un milione in Italia, numeri che aumentano sempre di più. Difatti si ha un caso ogni tre secondi. La malattia è la forma più comune di demenza degenerativa progressivamente invalidante con esordio prevalentemente in età presenile (oltre i 65 anni, ma può manifestarsi anche in epoca precedente), caratterizzata dal declino della memoria e di altre funzioni cognitive, uno stato provocato dalle funzioni cerebrali che implica serie difficoltà per il paziente nel condurre le normali attività quotidiane.
Per questa emergenza sanitaria: famiglie, medici, ricercatori, associazioni Alzheimer, istituzioni sanitarie, aziende pubbliche di servizio alla persona devono agire insieme per aiutare il malato e i loro familiari. Nel nostro Paese è urgente migliorare i servizi creando una rete assistenziale intorno al malato e alla sua famiglia che non li lasci soli ad affrontare il lungo e difficile percorso della malattia.
Una risorsa ormai consolidata per l’assistenza sono gli Alzheimer café. Oggi diffusi in tutta Europa, Stati Uniti, Canada, Australia. Essi propongono un nuovo approccio alla conoscenza della malattia e del malato, facendo emergere una visione ” sociale” delle demenze, tesa a collocare l’ambito patologico del disturbo in una dimensione quotidiana e sostenibile anche per il caregiver.
L’Alzheimer cafè nasce nel 1997 a Leila in Olanda, grazie alla sensibilità di Bere Miesen, psicogeriatra, che ha voluto creare un ambiente informale in cui pazienti, familiari, medici, psicologi, assistenti sociali e volontari si incontrano per condividere esperienze, ricevere un consulto e sostegno. Su questa scia l’Associazione Allegra-mente ha promosso un progetto per lo sviluppo del primo Alzheimer cafè nella nostra città di Reggio Calabria, che è stato inaugurato nel 2014 nei locali del Consultorio Familiare “Pasquale Raffa” via Tagliavia,21. Tel : 377/4538295- 0965/890004
Uno spazio di aggregazione e socializzazione gestito da volontari dedicato alle persone affette dal morbo d’Alzheimer e patologie affini (demenze) nel quale possono sentirsi partecipi, protagonisti e dove, insieme ai familiari, possono trovarsi con altri ed essere coinvolti in situazioni, attività e momenti costruiti per favorire l’inclusione, il benessere e la condivisione.
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