“Open–tante vie per l’integrazione”, una rete al servizio della collettività!

di Vincenzo Comi - Integrazione è sinonimo di ape

di Vincenzo Comi – Integrazione è sinonimo di apertura, accoglienza, ospitalità, accettazione dell’altro.

Da anni si parla di integrazione, di cooperazione tra italiani e immigrati. Se ne parla tanto. Troppo. Si discute su come fare rete, quale spazio offrire ai tanti stranieri presenti nel nostro territorio, in che modo creare un’economia solidale.

Tante parole, specie nella nostra amata Calabria. Senza mai o quasi arrivare ai fatti. Grazie alla sinergia tra l’Associazione Interculturale International House, le associazioni di volontariato e le imprese con finalità sociale è stato realizzato, viene da dire finalmente, un progetto innovativo che intende sperimentare un nuovo modello d’inclusione.

Nel pomeriggio di oggi presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria si è tenuto l’incontro “Opentante vie per l’integrazione, un progetto d’innovazione sociale”, moderato da Domenico Bucarelli, durante il quale sono state presentate le buone prassi sviluppate in seno all’intervento, cofinanziato da Fondazione con il Sud – Bando Immigrazione 2014.

Il progetto mira a stimolare la cooperazione tra italiani e stranieri sperimentando un nuovo approccio all’inclusione che mette al centro la condivisione di esperienze associative e lavorative, al fine di raggiungere benefici comuni e contribuire allo sviluppo del territorio di riferimento.

Presente all’incontro l’assessore con delega a Politiche e Pianificazione Culturale – Beni Culturali – Difesa della Legalità Eduardo Lamberti Castronuovo, la coordinatrice del progetto Mariella De Martino e Daria Shishova, della Società Cooperativa Cisme che ha fornito uno spaccato della Generazione Stranieri 2.0.

“Il tema di cui vi occupate viene affrontato nel modo giusto – afferma l’assessore Lamberti Castronuovo – Progetti come questo rendono la nostra vita migliore. Stare insieme, lo affermano da millenni tanti filosofi, permette di affrontare e risolvere i problemi della vita. Anche se parliamo lingue differenti o proveniamo da culture diverse è possibile risolvere meglio i temi della vita.”

Tra le novità del progetto, l’apertura di un nuovo spazio commerciale improntato alla sostenibilità, grazie alla collaborazione tra piccoli commercianti stranieri e partner locali. Accanto ai prodotti stranieri tra cui anche quelli giapponesi ci saranno anche quelli nostrani.

“Dal 2004 la nostra associazione si occupa di integrazione – spiega Mariella De Martino – Per noi questo progetto rappresenta una sfida in quanto è un progetto sociale innovativo. Non vogliamo più parlare di integrazione ma ‘fare’ integrazione. Abbiamo individuato un principio di comunanza di bisogni sociali. Ogni straniero condivide con gli italiani ed i calabresi tantissimi bisogni ed esigenze. Come i problemi dell’occupazione o dell’alloggio. L’obiettivo principale – conclude Mariella De Martino – è quello di valorizzare le esperienze lavorative degli immigrati. Mettere insieme italiani e stranieri rappresenta una sfida ardua ma è quello in cui noi crediamo da tanti anni. Il progetto coinvolge oltre dieci realtà tra cui molte associazioni di stranieri.”

Daniele Marino, di Studio 7 Comunicazione, insieme a Daria Shishova, della Società Cooperativa Cisme ha presentato infine il portale I.C.T. (Integrazione, Comunicazione e Tecnologia) “Openforjob”, uno strumento a favore degli immigrati, per facilitare l’incontro di domanda e offerta di lavoro.

La piattaforma www.openforjob.it aiuterà gli stranieri e non solo a trovare le informazioni normative e burocratiche necessarie per realizzare il proprio progetto e offrirà assistenza per aumentare la visibilità del proprio profilo professionale.

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da sinistra: Bucarelli, Lamberti Castronuovo, De Martino, ShishovaMarino.

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