Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Baldino (M5S): “A Sabina Radu serve sostegno per vivere, non leggi che la costringono a chiedere la morte”

Residente a Taurianova, Sabina è affetta da SLA dal 2019 e comunica tramite puntatore oculare. 'Vive con 900 euro al mese, famiglia costretta alla raccolta fondi', evidenzia Baldino

vittoria baldino ()

“Sabina Radu è una donna lucida, immobilizzata dalla SLA, che chiede l’eutanasia non per il dolore fisico ma perché lo Stato le sta togliendo la possibilità di restare a casa sua: questo è intollerabile”. Così la deputata M5S Vittoria Baldino annuncia una nuova interrogazione ai ministri della Salute e del Lavoro e Politiche Sociali sulla vicenda di Sabina Radu, 40 anni, residente a Taurianova.

La condizione di Sabina Radu

“Sabina è affetta da SLA dal 2019 e comunica tramite puntatore oculare. Nonostante sia pienamente capace di intendere e volere, come accertato dal Giudice Tutelare del Tribunale di Palmi, rischia di essere costretta al ricovero in struttura contro la sua volontà: l’assistenza domiciliare è gravemente insufficiente – rimarca Baldino – e a prendersi cura di lei è il marito Sergio, anch’egli malato oncologico”

Le difficoltà economiche

“Da luglio – denuncia Baldino – Sabina vive con appena 900 euro al mese, l’Home Care Premium risulta sospesa dall’Inps, e la famiglia sta riuscendo a pagare due badanti anche grazie a una raccolta fondi. È paradossale che, mentre la legge riconosce il diritto alla dignità e all’autodeterminazione della persona, la filiera assistenziale si inceppi nel momento più delicato”.

Tre le richieste al governo: attivarsi per il ripristino urgente della prestazione INPS Home Care Premium con ricalcolo aggiornato dell’ISEE per consentire di far fronte alla retribuzione delle due badanti; l’adeguamento del Piano Assistenziale Individuale da parte dell’ASP di Reggio Calabria, in linea con il fabbisogno reale della paziente; la verifica di eventuali ritardi o omissioni nell’assistenza socio-sanitaria.

L’appello della deputata Baldino

“Sabina non chiede la morte, chiede di poter vivere a casa sua, accanto a chi ama – prosegue Baldino. Lo Stato non può lasciare soli i più fragili e non può permettere che una richiesta di eutanasia diventi l’estrema denuncia contro un sistema di assistenza che non funziona. Qui non è in gioco soltanto la salute: è in gioco la civiltà del Paese perché ogni ora di attesa pesa sulla vita e sulla dignità di Sabina e della sua famiglia”, conclude la parlamentare.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi CityNow alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?