Reggio Bic, stop a Giulianova dopo un match combattuto

E' stata una gara intensa, spettacolare e piena di emozioni

Dima Rukavisnikovs Reggio Bic

Una partita intensa, combattuta e ricca di emozioni, capace di esaltare uno sport già di per sé spettacolare. Reggio Bic e Amicacci Giulianova si affrontano senza risparmio, cercando la vittoria fino all’ultimo possesso. Alla fine, però, a sorridere sono i padroni di casa, che si impongono per 66-50 in una sfida mai banale.

L’avvio è contratto, come spesso accade nei match che contano. I primi due punti arrivano dopo due minuti di gioco e portano la firma di capitan Sripirom per Reggio Calabria, ma la risposta dell’Amicacci è immediata con Benvenuto. La tensione si avverte su entrambi i fronti: Reggio commette fallo e manda in lunetta Mandjam, che realizza il libero del vantaggio, prima del nuovo canestro di Benvenuto per il 7-4. Coach Cugliandro è costretto al primo timeout per riorganizzare i suoi.

I calabresi faticano a rientrare e Giulianova prova l’allungo: la tripla di Mehiaoui vale il +8 e induce nuovamente la panchina reggina a fermare il gioco. Alla ripresa, però, Reggio Bic reagisce con un parziale di 6-0 che riapre il match. I padroni di casa riescono comunque a mantenere un minimo margine e il canestro allo scadere di Messina conferma che i reggini sono pienamente in partita. Il primo quarto si chiude sul 18-14 per l’Amicacci.

Il secondo periodo è una vera battaglia. Ritmi alti, grande intensità, ma anche diversi errori al tiro da entrambe le parti. Sul 20-16 arriva il timeout di Giulianova. Alla ripresa Juninho Clemente segna subendo fallo dall’ex Carvalho, anche se non concretizza il libero aggiuntivo. La difesa reggina sale di tono, costringendo l’Amicacci allo scadere dei 24 secondi.

Reggio cattura tre rimbalzi offensivi consecutivi e trova il pareggio con Rukavisnikovs. Gli abruzzesi tentano il contropiede, ma Carvalho, tutto solo, sbaglia. La Reggio Bic continua a difendere con grande intensità, rimanendo incollata al match. Ne nasce una fase di continui sorpassi e contro-sorpassi, spettacolare ed equilibrata. All’intervallo lungo sono i calabresi a mettere la testa avanti: 29-28, dopo una rimonta da -8 che testimonia carattere e determinazione.

Il terzo quarto si apre con la tripla di capitan Sripirom che prova a dare slancio a Reggio, ma Tanghe risponde immediatamente. Giulianova aumenta il pressing sin dai primi possessi e costringe i reggini all’infrazione degli 8 secondi. La gara resta in equilibrio, con percentuali non altissime da entrambe le parti. Il canestro con fallo di Topo riporta avanti l’Amicacci e costringe coach Cugliandro al timeout.

A 2’30” dalla fine del periodo i padroni di casa allungano sul +5. La stanchezza e alcuni errori penalizzano Reggio, che però non molla: Trabuchet accorcia, ma Giulianova risponde colpo su colpo e chiude il terzo quarto avanti 48-40.

Nell’ultimo periodo Mehiaoui colpisce subito dalla lunga distanza, dando la sensazione dello strappo decisivo. Reggio Bic, nonostante il -11, non perde fiducia e prova ancora a rientrare, ma il pressing degli abruzzesi e gli errori al tiro rendono tutto più complicato. I padroni di casa amministrano il vantaggio sfruttando il cronometro, mentre non bastano ai reggini i rimbalzi offensivi per riaprire la gara.

Il timeout di coach Cugliandro arriva dopo il fallo antisportivo sanzionato a capitan Sripirom. A 3’50” il tabellone segna +10 Amicacci, che alla ripresa piazza un parziale di 7-0 portandosi sul +17. A quel punto Reggio non riesce più a sbloccarsi e Giulianova può controllare fino alla sirena finale.

Finisce 66-50 per l’Amicacci Giulianova, un risultato che complica il cammino della Reggio Bic verso la qualificazione alla Coppa Italia. Resta comunque la prestazione di una squadra che ha lottato a lungo, sfiorando l’impresa in un match di grande livello. Ora testa già alla prossima sfida: sabato i reggini saranno impegnati in un’altra difficile trasferta, sul campo di Cantù contro i campioni d’Italia della Briantea.

Il tabellino

Reggio Bic: Trabuchet 16, Marcondes 12, Rukavisnikovs 8, Sripirom 7, Messina 4, Šimonek 2, Castro 1, D’Anna, Bundzins. All. Cugliandro

Amicacci Abruzzo: Benvenuto 22, Mehiaoui 13, Topo 11, McIntyre 9, Tanghe 6, Mandjam 5, Boganelli, Carvalho, Hansson, Giuranna, Brakus. All. Di Giusto

Parziali: 18-14, 10-15, 20-11, 18-10