Reggina, il match analyst Danilo Polito. Silenzioso, competente, affidabile
Vive il campo e il rettangolo di gioco è il suo ambiente naturale
12 Gennaio 2026 - 10:32 | Redazione

Silenzioso, meticoloso, affidabile, ma soprattutto competente. Danilo Polito è una delle figure chiave dello staff della Reggina. Da anni lavora lontano dai riflettori, ma sempre al centro del progetto tecnico amaranto.
Il suo percorso parte dal settore giovanile e cresce stagione dopo stagione fino alla prima squadra. Una scalata costruita sul lavoro quotidiano, sulla competenza e su una profonda conoscenza del gioco. Al fianco di Trocini, poi con Pergolizzi, ancora Trocini e oggi con Torrisi. Tecnici diversi, stesso denominatore comune: la fiducia totale in Polito.
Non ama le vetrine. Preferisce studiare gli avversari, analizzare dati e movimenti, individuare soluzioni. Cura ogni dettaglio. Vive il campo e il rettangolo di gioco è il suo ambiente naturale. Il suo lavoro si riflette nella preparazione delle partite e nella capacità della squadra di leggere le situazioni.
La scelta di Torrisi, squalificato, di affidargli la panchina al posto del vice Salvatore Sorci non è casuale. I calciatori lo seguono, ne riconoscono l’autorevolezza e la chiarezza. Polito conosce a fondo i principi del tecnico e riesce a trasmetterli con efficacia.
Sei punti nelle prime due gare, per altrettante partite sarà responsabile tecnico.
Un dato che pesa e che racconta una certezza: con Danilo Polito in panchina, la Reggina è in mani sicure. E Torrisi lo sa bene.
