Redel Viola, Cadeo l’incontentabile: ‘Squadra che lotta ma…’
"Il momento decisivo sarà quello dei play-off"
28 Gennaio 2026 - 10:36 | Redazione

Alla ripresa degli allenamenti la Redel Reggio Calabria si approccia con ottimismo e morale alto, dopo il rientro vittorioso da Molfetta. Ad analizzare il match in terra pugliese è coach Giulio Cadeo che poi da uno sguardo anche al prossimo appuntamento casalingo contro il Barcellona.
A Molfetta una partita strana….
“Molto strana; credo che abbiamo bisogno di lavorare tanto con più attenzione perché questa classifica non ci deve bastare, senza nulla togliere a Molfetta che ha fatto una ottima partita, peraltro senza Daunys. Contenti della vittoria, contenti dell’orgoglio perché siamo una squadra che lotta fino in fondo, ma dobbiamo migliorare”.
La voglia e la determinazione di rimontare
“Un aspetto mentale, che va di pari passo con l’atteggiamento. Non dimentichiamo però anche dei primi quarti buoni che abbiamo fatto, come ad esempio contro Ragusa. Non è che non ce l’abbiamo, ma è una cosa che va costruita con volontà, determinazione e condivisione”.
Tante frecce al proprio arco
“Non vorrei che sia anche un limite il fatto di pensare di avere qualcosina più degli altri. Questa può essere una lama a doppio taglio. Chi è veramente forte in tutti gli altri sport rimane forte perché ha una grande umiltà, un grande rispetto degli avversari e cerca sempre di migliorare”.
Si lavora per arrivare pronti contro Barcellona del nuovo corso Bartocci
“Non si discute il valore di Bartocci, né quello di Barcellona. Anche all’andata è stata un’altra partita che abbiamo dovuto recuperare. Ci sono tutti i motivi per rispettarla appieno e sono convinto che Barcellona può ancora dire la sua per la classifica”.
Sul pubblico e la stagione
“Ci si aspetta sempre qualcosina in più. Noi stiamo facendo qualcosina in più in classifica, speriamo che anche intorno a noi nasca questa voglia di vederci, di proseguire questo cammino fino in fondo. C’è poco da illudersi per una vittoria in più o in meno. Il momento decisivo sarà quello dei play-off. Credo che ci saranno ulteriori cambiamenti prima del 28 febbraio. La differenza la farà quale di queste squadre riuscirà a essere veramente squadra”.
