Basket: alla Dierre si corre, parola di Ignazio Vitetta
Preparatore atletico di alto livello, con esperienze nazionalim tornato per investire in un progetto sportivo
29 Gennaio 2026 - 15:33 | Comunicato

Alla Dierre Basketball Reggio Calabria, però, questo è accaduto. Si chiama Ignazio Vitetta, e da mesi sta lavorando in sinergia con il Professor Francesco Morabito e con lo staff tecnico guidato da “Ciccio” Inguaggiato, mettendo a disposizione del gruppo passione, impegno e una professionalità affinata lontano da casa.
“Sì, Reggio è un’altra cosa. Tornare a casa è sempre bello“, confessa Vitetta con un sorriso. “Ringrazio Francesco Morabito per avermi coinvolto in questo progetto Dierre. Anche quando ero a Torino seguivo da lontano ciò che questi ragazzi facevano. L’anno scorso sono andati a un passo dalla promozione. Quando mi è stato proposto di entrare in questa avventura, sono stato felice di affiancarlo e di rientrare a Reggio da protagonista. Lavorare con la Dierre è un passo importante per la mia carriera“.
Il bilancio di questa prima parte di stagione? Più che positivo. “Stiamo andando bene“, conferma il preparatore. “I ragazzi stanno crescendo tanto: tecnicamente, in consapevolezza e, ovviamente, dal punto di vista atletico. Con Francesco (Morabito, ndr) avevamo programmato di arrivare in forma proprio in questa fase del campionato, e loro stanno rispondendo alle nostre sollecitazioni, ai nostri background professionali“.
Una crescita resa ancora più ricca dall’apporto del nuovo coach in arrivo dagli Usa, Inguaggiato. “Ci mette dentro tanti ingredienti che molto spesso a noi erano sconosciuti. Sin dal primo giorno ha avuto fiducia in me, dandomi la possibilità di lavorare in campo, che per un preparatore è fondamentale. Ci confrontiamo spesso, so cosa vuole dai ragazzi e cerchiamo di portarlo in alto“.
La squadra, attualmente tra le protagoniste del girone, si appresta ad affrontare la seconda fase, che Vitetta prevede ‘abbastanza impegnativa’. “Non essendo qui l’anno scorso, non conosco bene le squadre dell’altro raggruppamento, come le catanesi, ma visto quello che stanno facendo adesso, soprattutto Alfa Catania e Gela, sarà una sfida notevole. Noi però pensiamo prima alla partita decisiva di Palermo: vogliamo finire il girone di ritorno imbattuti“.
E, parlando di condizione fisica, chi sono i più performanti? Vitetta non ha dubbi: “Nedico due: Fabio Fazzari e Pippo Arrighini. Sono due ragazzi d’oro, si impegnano tutti i giorni in campo e in palestra, sono sempre precisi. Sono veramente contento di lavorare con loro“.
L’esperienza di Vitetta non si limita al settore maschile. Recentemente è stato coinvolto anche nel progetto femminile in collaborazione con la FIP Calabria. “È stata un’esperienza bellissima“, racconta. “Ringrazio il presidente Paolo Surace e il referente territoriale Valerio Tolomeo. C’è tanto da lavorare, le altre squadre regionali sono più attrezzate, ma se noi diventiamo bravi – quantomeno col fisico – possiamo giocarcela. L’obiettivo è quello: insieme a Valerio, Lorenzo Surace e gli altri preparatori, cercheremo nel nostro piccolo di fare il più possibile per far migliorare queste ragazze e tutti i settori giovanili“.
Una missione chiara, quindi, per Ignazio Vitetta: fare della preparazione atletica un pilastro per far crescere, non solo in classifica, ma anche come atleti e persone, l’intero movimento della Dierre Basketball Reggio Calabria.
