Reggio, dopo il ciclone Ulrike rimangono detriti e legna: serve un intervento rapido – FOTO
Via Marina bassa ancora alle prese con quello che è rimasto della violenta mareggiata dei giorni scorsi. L'auspicio è che si possa intervenire presto per ridare decoro, bellezza...e speranza
16 Febbraio 2026 - 18:26 | Redazione

A distanza di 72 ore dal passaggio del ciclone Ulrike, il lungomare reggino è ancora in condizioni critiche. Tra i detriti, la sporcizia e parti delle strutture dei lidi spostate dal vento, la zona più iconica della città è lontana dal tornare alla normalità.

Nonostante il maltempo persistente, l’auspicio è che ci possa essere nelle prossime ore da parte dell’amministrazione comunale -tramite Castore- un primo intervento di urgenza per garantire il decoro e la messa in sicurezza dell’area.

Questo permetterebbe di rendere fruibile almeno una parte del lungomare per residenti e turisti, in attesa di lavori più approfonditi che saranno certamente necessari.
Le immagini scattate lungo la via Marina poche ore fa mostrano la devastazione lasciata dal ciclone: legno, plastica, attrezzature danneggiate e detriti vari si trovano sparsi lungo la battigia. I proprietari dei lidi, tra cui Giuseppe Iannò del Pepys Beach, hanno già fatto sapere che sono pronti a ripartire, ma la strada verso la ricostruzione appare lunga e non semplice.

Tra poche settimane arriverà la primavera, in riva allo Stretto il clima permetterà di trascorrere belle giornate sul lungomare e i titolari dei lidi inizieranno il montaggio (o l’allestimento completo per chi ha mantenuto la struttura anche in inverno) in vista dell’estate 2026.

Il lungomare reggino, compresa la Via Marina Bassa, rappresentano un biglietto da visita fondamentale per la città, un patrimonio da tutelare anche e soprattutto nelle difficoltà come quelle che si stanno vivendo in queste settimane.



