Facoltà di Medicina a Reggio, il Rettore Zimbalatti: ‘Tassello fondamentale per la città, i giovani e il Gom’

Con la ripresa del tavolo tecnico e l’impegno di tutti gli attori coinvolti, la Facoltà di Medicina a Reggio Calabria è sempre più vicina. 'Salderemo il conto con la storia', le parole di Zimbalatti

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Reggio Calabria si prepara a fare un passo decisivo verso la realizzazione della sua Facoltà di Medicina. A distanza di alcuni mesi dal rallentamento del percorso istituzionale, il Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, ha evidenziato la volontà di riprendere al più presto i lavori del tavolo tecnico che daranno il via all’attivazione del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia nella città.

“L’istituzione di una Facoltà di Medicina non è un’operazione facile e immediata – ha dichiarato Zimbalatti nel corso della trasmissione di Rtv ‘Reggio Politik’ – È un progetto ambizioso, che richiede investimenti importanti, la disponibilità di strutture idonee e una selezione accurata dei docenti.

Non parliamo di una semplice aggiunta al nostro sistema formativo, ma di un’iniziativa che avrà un impatto significativo su tutta la comunità e sull’intero sistema sanitario regionale.”

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Il Rettore, e neo Presidente del Coruc, ha sottolineato che la fase di rallentamento è stata causata dalle dimissioni del presidente della Regione Roberto Occhiuto, le nuove elezioni e anche l’approdo a Bruxelles dell’ex vice presidente della Giunta Regionale Giusi Princi, con quest’ultima che stava conducendo in modo dinamico e intenso il tavolo tecnico verso l’approvazione e che nonostante i vari impegni sta continuando a seguire da vicino l’iter.

Nonostante le difficoltà, Zimbalatti ha espresso ottimismo per il futuro, confidando nel supporto delle istituzioni locali, della Regione Calabria e del sistema sanitario.

Un’opportunità per la città e per il sud Italia

L’introduzione di un corso di laurea in Medicina a Reggio Calabria non solo rappresenta un’opportunità formativa per i giovani calabresi, ma si prevede possa trasformare la città in un polo universitario e sanitario di eccellenza per l’intero Mezzogiorno.

L’impegno da parte degli attori istituzionali è forte e, secondo Zimbalatti, il progetto di Medicina a Reggio Calabria “è un tassello fondamentale per rafforzare la qualità del sistema sanitario e migliorare la rete formativa e scientifica, unendo le risorse dell’Università Mediterranea e del Grande Ospedale Metropolitano”.

Zimbalatti ha ricordato che, in passato, la Facoltà di Medicina era già presente a Reggio Calabria, seppur integrata all’Università di Catanzaro, e che ora si sta cercando di restituire alla città quella tradizione.

“Saldare il conto con la storia”, come l’ha definito, è un passo importante per il territorio. Non solo per la qualità della formazione medica, ma anche per garantire a Reggio Calabria un futuro migliore, dove tanti giovani potrebbero scegliere di rimanere sul posto per specializzarsi e lavorare come medici e ricercatori.

La nuova fase del tavolo tecnico

A breve, il tavolo tecnico tornerà quindi a riunirsi per fare il punto sul progetto. Il coinvolgimento delle istituzioni locali, in particolare del Comune e della Città Metropolitana, sarà cruciale per trovare le soluzioni logistiche e finanziarie necessarie a garantire la realizzazione della Facoltà.

“La nostra città ha tutte le carte in regola per diventare un polo d’avanguardia nel sud Italia – ha concluso il rettore – e siamo pronti a ripartire con determinazione. L’obiettivo è portare avanti questo progetto in tempi rapidi, perché Reggio merita di essere un punto di riferimento per la formazione e la sanità.”

Con la ripresa del tavolo tecnico e l’impegno di tutti gli attori coinvolti, la Facoltà di Medicina a Reggio Calabria è sempre più vicina, pronta a scrivere un nuovo capitolo nel panorama accademico e sanitario della città.

Lo scorso ottobre, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto dal palco di Piazza Duomo aveva confermato l’impegno per l’istituzione della Facoltà di Medicina a Reggio Calabria, progetto avviato insieme a Giusi Princi, ora eurodeputata. “Faremo quanto promesso e portato avanti in questi anni, facendo di Reggio Calabria un polo universitario d’eccellenza”, le parole di Occhiuto.

L’eurodeputata Giusi Princi nei mesi scorsi invece aveva sottolineato che Reggio merita una Facoltà di Medicina per potenziare l’offerta formativa, grazie anche all’eccellenza del GOM e dell’Università Mediterranea.

“Deve esserci soprattutto la possibilità a finanziare perchè servono ingenti somme. Ricordiamo che la delibera regionale andrà ad impegnare la Regione a sostenere per 15 anni il finanziamento di Medicina a Reggio Calabria. Il Presidente Occhiuto ha confermato, anche sul versante universitario, di tenere alla città. Riprenderò l’iter coinvolgendo nuovamente tutti gli attori affinché Reggio possa avere la sua Facoltà di Medicina nel più breve tempo possibile”, il pensiero di Giusi Princi.

Il progetto, che ha già superato diverse fasi tecniche e istituzionali, prevede il lancio del corso di laurea nel 2026-2027 o nell’anno successivo, rappresentando un tassello fondamentale per lo sviluppo formativo e sanitario della città. Con l’impegno delle istituzioni locali e regionali, la Facoltà di Medicina sembra pronta a diventare una realtà a breve.

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