Nasce a Reggio il Comitato di quartiere storico di Arangea
"In vista della imminente istituzione delle nuove circoscrizioni nella nostra città, Arangea ha sentito il bisogno di costituire un proprio Comitato che si occupasse finalmente dei reali problemi del quartiere"
22 Febbraio 2026 - 18:26 | Comunicato Stampa

“Arangea o Villa Arangea è un quartiere storico di Reggio Calabria, che si trova nella zona sud della città, a ridosso della fiumara del Sant’Agata.
Questo quartiere vanta una storia antichissima e particolare, che parla dei reali Amalia e Carlo III di Borbone, della Real Fonderia di Arangea (stabilimento minerario già presente in Calabria prima di quello di Mongiana e distrutto dal terremoto del 1783), di 700 minatori esperti giunti dalla Sassonia (precisamente dalla cittadina di Frieberg, conterranei della regina Amalia) e quindi della venerazione, ancora attualissima, per un santo boemo, San Giovanni Nepomuceno, la cui statua fu donata proprio dai Reali borbonici ai minatori, per la chiesetta di Arangea, fondata nel 1752.
Di questa operosa fonderia troviamo traccia a Palazzo Crupi, dove è ancora oggi custodita la Patena di Arangea (1750), piattello di argento dorato sul quale è inciso un testo in latino che festeggia proprio il matrimonio di re Carlo III e della regina Amalia.
Ma Arangea è anche tanto altro e soprattutto è ancora oggi un preziosissimo polmone verde a pochissimi chilometri dal centro storico e dal mare.
I cittadini che vi risiedono o che comunque hanno un forte legame con questo luogo, sono molto uniti tra di loro ed hanno continuato a tramandare nel corso di tutti questi secoli le antiche tradizioni del posto.
Tra queste, spicca l’annuale processione della vara di San Giovanni Nepomuceno, patrimonio culturale immateriale di Arangea, che percorre tutto il territorio del quartiere. Questo è un momento molto sentito dagli abitanti di Arangea che, nel mese di maggio di ogni anno, si raccolgono attorno al proprio Patrono, coadiuvati dal prezioso lavoro svolto dai portatori della vara di San Giovanni Nepomuceno.
In vista della imminente istituzione delle nuove circoscrizioni nella nostra città, Arangea ha sentito il bisogno di costituire un proprio Comitato che, a prescindere dalle inclinazioni politiche di ognuno, si occupasse finalmente dei reali problemi del quartiere.
Arangea ha pagato fortemente lo scotto di essere stata divisa amministrativamente, per qualche decennio, tra due delle ex circoscrizioni; questa scelta politica passata che definirei semplicemente “infelice” ha comportato un immobilismo nei confronti di questo quartiere, che, ancora oggi, ha un’unica strada di collegamento con la SS 106, senza marciapiede e non ha neanche una piazza.
Ad Arangea manca un centro civico e non ci sono strutture ricreative: il centro sportivo realizzato alle spalle della Chiesa di Arangea, su un terreno acquistato con i soldi dei parrocchiani, è rimasto incompiuto; il parco urbano “Primavera”, realizzato nella zona Maldariti, è chiuso e versa in uno stato di abbandono.
Per non parlare dei lavori per la realizzazione delle bretelle sulla fiumara del Sant’Agata, o della valorizzazione della via Sant’Antonio e di un’altra via, parallela ad essa: entrambe sotto-utilizzate, sfociano in una fiumara abbandonata, strapiena di rifiuti ed erbacce.
Insomma, Arangea ha deciso finalmente di occuparsi in prima persona del proprio territorio ed è per questo che si è costituita in un Comitato di quartiere.
Già da un mese, il Comitato di Arangea ha ufficializzato la propria nascita presso il Comune di Reggio Calabria ed i suoi componenti hanno partecipato a qualche riunione consiliare per la redazione del Regolamento sui Comitati di quartiere.
Il Comitato di Arangea, in collaborazione con l’Ufficio Toponomastica del Comune, si sta già occupando della sistemazione della toponomastica del Quartiere, con un’opera di ricognizione e di ascolto del territorio; questo progetto personalizzerà ancora di più Arangea e renderà un importante servizio al Comune.
Inoltre il Comitato di Arangea, in base alle fonti storiche ufficiali ed alla competenza della Parrocchia, vuole ribadire l’ambito territoriale del proprio Quartiere, che va dalle vie Sant’Elia e Scala, alle zone Miniera e Sacramento, comprendendo le contrade Gagliardi, Irto, Cafari e Maldariti.
Insomma, il Comitato di Arangea, alla luce della sua illustre storia, ma anche per evitare che si ripeta qualche errore del passato, vuole ribadire con forza, se ce ne fosse bisogno, la propria identità!
A breve saranno create delle pagine social dedicate, vi terremo informati.
Vi aspettiamo, Arangea c’è!”.
di Lucrezia Bruzzano
